Un impegno di solidarietà

Ha avuto luogo, presso la Sala convegni del Collegio dei geometri di Genova, il convegno organizzato dall'Associazione geometri in occasione dei festeggiamenti per il decimo anniversario della sua costituzione, sul tema Il geometra libero professionista e il volontariato.
Hanno partecipato in qualità di relatori, introdotti dal popolare giornalista Vittorio Sirianni, Stefano Armano, presidente dell'Associazione geometri; Maurizio Savoncelli del Consiglio nazionale geometri; Luciano Piccinelli, presidente del Collegio dei geometri della Provincia di Genova; Paolo Bandiera, amministratore dell'Associazione italiana sclerosi multipla; Fausto Savoldi, presidente della Cassa italiana previdenza geometri; Enrico Alessio, consigliere dell'Associazione geometri e delegato della Cassa italiana previdenza geometri e Filippo Vircillo, presidente dell'Associazione nazionale geometri conciliatori.
Oltre all'illustrazione delle iniziative intraprese nel settore del volontariato da parte dell'Associazione geometri, la discussione ha preso un indirizzo molto interessante circa la professionalizzazione del volontariato, inteso come raggiungimento degli obiettivi prefissati, siano essi legati ad una singola iniziativa o tendenti a lungo termine, razionalizzando al massimo le risorse e le capacità in seno alle iniziative no profit.
È appunto in questo ambito che la figura del professionista può aiutare, con la sua preparazione e la sua esperienza, a far sì che il volontariato non sia limitato al mero impegno o all'iniziativa del singolo, ma che venga organizzato e formato allo scopo di ottenere il miglior risultato.
Solo un dato numerico per far capire la vastità del settore del volontariato: «l'industria della solidarietà» in Italia impiega volontari per circa l'80% delle risorse e fornisce lavoro a circa 630mila persone delle quali circa 500mila sono lavoratori dipendenti.
Di particolare interesse per quanto riguarda la categoria dei geometri professionisti è un'iniziativa già intrapresa sulla «formazione come volontariato», cioè il supporto dei geometri con maggiore esperienza professionale verso i più giovani, agli aspiranti liberi professionisti e agli studenti.
In proposito è degno di nota il progetto in corso presso il Collegio di Brescia, che ha «adottato» alcuni studenti, in particolar modo extracomunitari o figli di immigrati, finanziando e seguendo i loro studi e il loro percorso professionale, unendo quindi in pratica la solidarietà con un significativo investimento per il futuro della categoria e un forte segnale d'integrazione tra culture diverse.
In tema di solidarietà è stato ricordato inoltre il protocollo d'intesa tra l'Associazione italiana sclerosi multipla e l'Associazione geometri redatto allo scopo di consentire un'ottimizzazione delle attività organizzative e gestionali attinenti il patrimonio immobiliare dell’Aism e comportare una riduzione dei costi nell'esclusivo interesse delle persone affette da sclerosi multipla e patologie similari, che sta già offrendo risultati soddisfacenti.
A conclusione del convegno sono stati consegnati i diplomi di abilitazione per l'attività di Conciliatore ai geometri che, primi in Italia, hanno frequentato e superato i corsi organizzati da Associazione geometri, Associazione nazionale geometri conciliatori e Collegio dei geometri di Genova.
Al termine del convegno i festeggiamenti per il decimo compleanno dell'Associazione geometri sono proseguiti presso l'Acquario di Genova dove si è svolta una cena ed è stato consegnato un riconoscimento al collega G.B Minuto distintosi nell'attività di volontariato.