Impennata delle due ruote Più 20% negli ultimi 5 anni Tante le motociclette «vere» con cui si può anche viaggiare In controtendenza gli scooter: sono il 57%, a Roma il 79%

CIRCOLANTI Sulle strade di Milano ci sono 356.318 due ruote sopra i 50 cc e circa 250.000 ciclomotori

Proprio in questi giorni, a poche ore dal Natale, i milanesi convivono con il peggior traffico dell’anno. Inutile tentare di trovare strade alternative o meno conosciute. Un lungo serpentone di auto si snoda per tutta la città. Nonostante il freddo pungente e l’asfalto viscido, ai semafori in prima fila si schierano decine di due ruote. Chi ne ha una in box, magari ferma da qualche mese, l’ha tirata fuori per l’occasione: alla fin fine è davvero una valida soluzione per evitare di passare delle ore in coda. I lombardi e i milanesi in particolare lo sanno bene, lo dimostrano i numeri: «La Lombardia vale circa il 16% del venduto totale in Italia e Milano rappresenta l’8%». Lo spiega a il Giornale Claudio De Viti, direttore settore moto di Confindustria ANCMA. Il parco circolante della Lombardia arriva a 814.231 due ruote di cilindrata superiore ai 50 cc a cui si aggiungono circa 670mila cinquantini. A Milano in particolare le due ruote sopra i 50 cc sono 356.318 a cui si aggiungono circa 250mila ciclomotori. Il focus su Milano evidenzia una crescita del parco circolante che negli ultimi cinque anni è aumentato del 20%. Le immatricolazioni di due ruote hanno segnato un +22.6% tra il 2003 e il 2007. Più 37,4% per le sole motociclette. Se negli ultimi cinque anni si può parlare di boom non si può dire lo stesso per i primi 11 mesi del 2008: rispetto al 2007 le immatricolazioni sono calate su base annua del 12,8%. «La particolarità che contraddistingue la Lombardia - racconta De Viti - è il peso tutto sommato ridotto degli scooter, pari al 51%, a Milano si arriva al 57%. Nel Lazio gli scooter valgono il 75% del mercato e a Roma addirittura il 79%. La media Italia è pari al 66%». Insomma secondo i dati dell’Associazione Nazionale Costruttori Motocicli i milanesi amano le due ruote e in special modo le motociclette. Basti pensare che Bmw ha ben tre concessionarie sotto la Madonnina. Nei mesi invernali sono proprio le moto tedesche che spadroneggiano sulle strade mentre le giapponesi supersportive aspettano il ritorno di climi più miti. Dalla loro le bicilindriche di Monaco di Baviera hanno le manopole riscaldate, l’abs per frenare meglio, i fari allo xenon e sugli ultimi modelli anche il sistema antislittamento della ruota posteriore per evitare scivolate indesiderate. Moto costruite per viaggiare ma con cui ci si muove bene anche in città. «A partire dallo scorso ottobre - conclude De Viti - è in corso una campagna di incentivi di Regione Lombardia che ha stanziato tre milioni e 500mila euro per l’immatricolazione di nuove due ruote Euro 3 con cilindrate sino a 400 cc». Gli sconti grazie anche all’intervento dei concessionari vanno da 200 euro per mezzi sino a 200cc a 400 euro per quelli sino a 400cc. D’altronde si sa, storicamente il periodo migliore per comprare una due ruote è proprio il mese di dicembre.