Impennata di Emi a Londra

Le prossime interruzioni festive a New York non hanno frenato la lenta crescita degli indici azionari, che tendono a rafforzarsi ulteriormente in vista del fine anno. Il Dow Jones si è posizionato poco sotto quota 11000. Contenute plusvalenze di titoli guida come Goldman Sachs (più 1,1%), nuovo massimo dallo sbarco in Borsa avvenuto nel 1999. Flessioni maggiori per titoli di secondo piano, con peso modesto negli indici, come Research in Motion (meno 4%), e tonfo di Alexion Pharmaceuticals (meno 26%). Rialzi contenuti nelle piazze europee, che si portano vicino ai massimi dell’anno, con plusvalenze diffuse in diversi settori. Nei trasporti, brilla Air France a Parigi (più 4,2%), tra gli editoriali impennata di Emi, che a Londra balza del 7% su voci di un’offerta d’acquisto da parte di Warner Music, mentre a Francoforte ha fatto il suo esordio Unicredit, in crescita del 2,1%. Giù i farmaceutici, con Merck Kgaa che arretra del 5%.