Impennata di Indesit

Graduale ritorno alla normalità a Piazza Affari, dopo la sbandata di inizio settimana. Gli indici ufficiali hanno recuperato dallo 0,5 all’1%, con il Mib30 che ha riagganciato quota 36000, e solo l’AllStar è rimasto pressochè invariato sulle basi di martedì. Graduale ritorno alla normalità per gli scambi, con un controvalore di 6,1 miliardi. A sostenere il mercato la ripresa dei «si dice» relativi a future aggregazioni bancarie; in questo ambito è ritornato l’interesse su Banca Intesa, in crescita del 2,2%, ma in fase di risveglio anche Unicredit (più 1,8%) e Bpu (più 3,1%). Nel risparmio gestito bene Mediolanum, che recupera l’1,5%. Si consolidano le blue chips, con Fiat che guadagna l’1,3%, mentre Ifi subisce qualche limatura. Ancora deboli le azioni delle costruzioni e del cemento, con Italcementi che arretra del 3,1%, ma pesante Impregilo, in calo del 3,8%. Poco mossi i titoli dell’energia, incerti i telefonici e nuovo strappo di Indesit (più 4,6%). In evidenza le società aeroportuali, con Save in crescita di oltre il 3%. Debutto sprint al mercato Expandi per il titolo Antichi Pellettieri, in rialzo del 3,8% sul collocamento; giù invece la holding Mariella Burani, che perde il 2%.