Impennata di Luxottica

Piazza Affari si allinea al trend positivo delle piazze internazionali. Gli indici Mibtel segnano un rialzo intorno allo 0,6%, che viene quasi raddoppiato dagli indici Comit e Mediobanca (oltre l’1% di crescita). Con i rialzi di ieri la crescita degli indici Mib, dall’inizio dell’anno, si conferma a oltre il 6%. Ancora modesta l’attività, indicata intorno a 3,4 miliardi. La settimana ha esordito a Piazza Affari riprendendo i temi del risiko bancario: per Antonveneta non si modifica la situazione di stallo (ma Lodi cresce dell’1,8%), per quanto riguarda Bnl, invece, gli ultimi incontri con Unipol hanno penalizzato le azioni della compagnia bolognese (meno 1,5%); debole Bnl (in calo dello 0,9%). Nel comparto performance positive intorno all’1% per le azioni di Intesa, SanPaolo, Unicredit e Mediobanca. Nuova fiammata di Fiat (più 0,9%), ma andamento irregolare per Ifiprivilegiate e Ifil. Risveglio a sorpresa per Seat (più 5%) ed impennata di Tiscali e Fastweb (la società ha smentito l’interessamento dell’ad Stefano Parisi alla presidenza Rai). Risveglio per il titolo Aem (più 3,1%) dopo l’intesa sull’azionariato di Delmi; bene Luxottica (più 4,3%) dopo l’acquisizione in Cina, in recupero Marzotto (più 4,8%), e impennata di Sopaf (più 9,9%).