Imperia cambia idea e ricompra «il Giornale»

Imperia si rende conto dell’errore e cambia idea. Non solo. Si scusa con il Giornale e con i suoi lettori. Un passaggio, quest’ultimo, che rende onore a chi lo porta avanti, al sindaco Luigi Sappa che in prima persona interviene per ammettere che il Comune ha sbagliato a tagliare i quotidiani in modo tale che, tra biblioteca e rassegna stampa in municipio, l’unico quotidiano nazionale a essere escluso era proprio il Giornale. «Un errore evidente che abbiamo commesso e del quale chiediamo scusa - spiega con la massima sincerità Sappa -. Abbiamo già provveduto a riparare, nel senso che una copia del quotidiano sarà acquistato dalla biblioteca comunale, in modo che sia consultabile da tutti i cittadini».
La questione era nata con il «taglio» alle spese deciso su indicazione dell’economato comunale. All’ufficio stampa comunale erano state lasciate solo le copie di due quotidiani locali. Niente più Giornale, Repubblica e Corriere della Sera. Il problema è che la Repubblica era almeno disponibile in biblioteca. A lamentarsi, sfidando persino l’assessore Rodolfo Leone che difendeva la scelta, era stata la consigliera di Sinistra democratica Carla Nattero. Ora il sindaco annuncia la decisione di «riparare». «I risparmi in Comune li faremo ugualmente, attingendo magari ai siti internet che mettono i quotidiani online - ha ribadito -. In biblioteca invece ci sarà una copia. Anche il presidente del Copaco Claudio Scajola ha voluto sottolineare l’importanza e il legame storico di una testata come il Giornale con la Liguria». Tutta la Liguria, fino a Imperia. E oltre.