Imperia insorge contro la chiusura degli uffici postali nel suo territorio

Federico Marchi

da Imperia

Dura presa di posizione, in provincia di Imperia, contro il piano di riorganizzazione delle Poste Italiane. A sollevare il problema durante una riunione il consigliere regionale di Forza Italia Gabriele Saldo, tutta l'amministrazione provinciale ed una nutrita delegazione di sindaci dell'entroterra e dei rappresentanti delle comunità montane. Il piano prevede la riorganizzazione degli uffici monounità nell'entroterra col cosiddetto sistema alternato, ovvero l'apertura di uffici in giorni o in orari alterni, con sedi accentrate. A questo si aggiunge l'eliminazione in Liguria di 158 zone che equivalgono alla perdita di altrettanti posti di lavoro sul territorio, di cui 30 nella sola provincia di Imperia. Questo senza che si sia proceduto ad un adeguato aumento dei posti di sportelleria. «Si tratta esclusivamente di un piano di razionalizzazione in vista della liberalizzazione del 2009 - risponde Poste Italiane - una sfida che potrà essere vinta solo attraverso l'efficienza e l'attenzione delle spese».