Imperia Scajola (forse) indagato «È un tiro al bersaglio, non c’entro»

Claudio Scajola sarebbe indagato per l’appalto della costruzione del nuovo porto di Imperia. Si usa ancora il condizionale sulla vicenda che interessa l’ex ministro dello Sviluppo Economico del governo Berlusconi. Una notizia pubblicata ieri dal Corriere della Sera che però non ha trovato né conferme né smentite da chi starebbe indagando su Scajola.
L’inchiesta sul porto turistico della città del levante ligure è partita tempo fa da un esposto per abuso edilizio presentato da due consiglieri comunali del Pd, Paolo Verda e Beppe Zagarella, inerente ad un grosso capannone che stava crescendo all’interno dell’area portuale. Ma da quel capannone che sembra avere una capacità volumetrica superiore a quella dichiarata, l’inchiesta si è estesa a questioni di carattere urbanistico ed anche riferite alla composizione della società divisa in tre quote detenute dalla società Acquamare che fa capo a Bellavista Caltagirone (33%), dal Comune di Imperia (33%), e da un gruppo di imprenditori locali. La procura sta indagando sulla mancanza di una gara pubblica d’appalto per l’aggiudicazione dei lavori e sta cercando di capire se le trattative siano state direttamente condotte dall’ex ministro per agevolare il gruppo che fa capo a Caltagirone.
Il procuratore capo di Imperia Alessandro Bogliolo, titolare dell’inchiesta, (...)