Un impero che va dai media alla sanità

Tutto ruota attorno alla Cofide-Compagnia Finanziaria De Benedetti, fondata nel ’76
e quotata a Piazza Affari, che controlla la Compagnia industriali Riunite (Cir), la holding di
famiglia che raccoglie tutte le società dell'ingegnere: dall’industria all’editoria, dalla sanità alla
finanza

Milano - Un vero e proprio impero, quello fondato da Carlo De Benedetti, che spazia dall’industria all’editoria, dalla sanità alla finanza. Tutto ruota attorno alla Cofide-Compagnia Finanziaria De Benedetti, fondata nel ’76 e quotata a Piazza Affari, che controlla la Compagnia industriali Riunite (Cir), la holding di famiglia, che raccoglie le società dell’uomo d’affari, che oggi, a sorpresa, ha annunciato di lasciare tutte le presidenze del gruppo.

Tra le più importanti attività controllate da Cir-Cofide c’è il gruppo editoriale "L’Espresso" che opera nel settore dei media, in particolare nella carta stampata, nella radio, nella televisione digitale, nella raccolta di pubblicità e nel settore internet. La capogruppo, Gruppo Editoriale l’Espresso, pubblica il quotidiano nazionale "La Repubblica" e il settimanale "L’Espresso". Attraverso le sue controllate è anche editore di sedici quotidiani locali, di tre emittenti radiofoniche nazionali, ha una presenza rilevante nel settore internet e raccoglie la pubblicità per le pubblicazioni del gruppo oltre che per alcuni editori terzi. È uno dei più importanti editori di quotidiani in Italia con circa 6 milioni di lettori al giorno. "La Repubblica" è, insieme al "Corriere della Sera", il quotidiano più letto in Italia. I dipendenti del gruppo Espresso sono circa 3.000. Dall’aprile 2006 Carlo De Benedetti è il presidente di Gruppo Editoriale "L’Espresso" e di Finegil Editoriale.