«Impetuoso e intimista»

Certo: Sordi, Gassman e Tognazzi. Quindi Il sorpasso, Una vita difficile, La marcia su Roma, I mostri, In nome del popolo italiano... L'incredibile stagione del cinema italiano che Risi e i suoi amici hanno attraversato, capaci di rendere le loro vite dei film impetuosi e solari. Ma mi hanno colpito anche quelli intimisti, altra faccia del boom anni Sessanta: Walter Chiari, padre separato e fallito del Giovedì; Peter Baldwin (doppiato, ma era la regola), annoiato nelle strade vuote in Un amore a Roma; Vittorio Gassman, sconfitto nel Successo; Enrico Maria Salerno, marito in crisi ne L'ombrellone. Film che rivelano inquietudini, spiazzamenti e uno sguardo sul male di vivere e annunciano che la pacchia sta finendo.

*Regista e sceneggiatore,
Oscar per «Mediterraneo»