Ma gli impianti continueranno a funzionare

Il sequestro dei due termovalorizzatori di Colleferro effettuato dai carabinieri del Noe non fermerà l’attività dell’impianto che per i prossimi novanta giorni funzionerà sotto il controllo degli uomini dell’Arma e di quello dell’Arpa (Agenzia regionale protezione ambiente) Lazio di Frosinone. Lo stabilisce l’ordinanza del gip di Velletri, Alessandra Ilari. Secondo quanto affermano fonti investigative il provvedimento messo in atto dai carabinieri «non creerà alcun intoppo» alla filiera dello smaltimento dei rifiuti regionale. Secondo gli inquirenti, nell’impianto venivano bruciati anche pneumatici, materassi e residui metallici.