Impiegata sfugge a uno stupro

Ha aggredito una donna, forse con l’intento di violentarla. Solo la reazione decisa della quarantenne lo ha fatto desistere. L’ennesimo caso di molestie ad una donna è dell’altro pomeriggio a Seregno. L’impiegata comunale, terminato il turno di lavoro si ferma in un negozio del centro per acquistare il pane. L’energumeno, pakistano di 31 anni, clandestino, senza fissa dimora, attende che la vittima esca. Poi s’avvicina: «Vieni con me – minaccia. Se no fai una brutta fine». Lo straniero agguanta la donna per un braccio e la trascina in una stradina. Lì in giro non c’è anima viva. Il pakistano picchia la donna con calci, pugni e schiaffi. Mentre cerca di abbassare la cerniera dei pantaloni, la donna gli sferra una gomitata nello stomaco, scappa e chiama i carabinieri. Gli uomini del capitano Luigi Spenga, dopo un’ora individuano l’uomo: ora è in carcere a Monza.