Impietosiva, poi rubava ai benefattori

Impossibile ignorare l’appello di una mamma che chiede aiuto per il proprio bimbo malato, bisognoso di un intervento all’estero, di cure costose, di assistenza medica continua: nessun cuore che non sia di pietra rinuncia a dare un contributo, senza chiedersi se quella donna è sincera, o recita per lucrare denaro fidando sulla sensibilità della gente. Come faceva una donna di quarant’anni, separata e madre di tre figli: si presentava alla porta degli appartamenti mostrando la foto di un bambino infermo, e chiedendo aiuto per un intervento chirurgico negli Stati Uniti. Poi, però, approfittava di un momento di distrazione dell’inquilino generoso per derubarlo. L’ultimo colpo ai danni di un anziano cui è stato rubato l’orologio d’oro. È andata «bene» per un bel po’. Ma dopo tanti oltraggi al buon cuore delle persone, la donna è stata identificata e denunciata dagli agenti del commissariato di Sestri Ponente. Alla denuncia gli agenti sono giunti dopo una lunga serie di accertamenti in varie case del ponente, dove la donna vive saltuariamente.Allora lei ha cercato di impietosire i poliziotti: ha raccontato d’aver cominciato a rubare per bisogno, e di aver messo a segno con lo stesso stratagemma almeno una ventina di colpi. Ma questa volta non le ha creduto nessuno.