Impossibile convivere in pace con chi vuole la nostra fine

Quando nella passata legislatura il capo di governo affermò che con l’Islam c’era ormai un reale scontro di civiltà, l’«intellighenzia» di sinistra, sempre ed unica depositaria di tutte le verità, si scandalizzò. Oggi la massima autorità della Chiesa cattolica evidenzia come la «guerra santa» sia profondamente contraria non solo al disegno dell’unico grande creatore, ma anche al semplice buonsenso e alla ragione. È veramente un’aberrazione mentale credere che assassinare un ebreo o un cosiddetto «infedele» costituisca addirittura un premio per l’aldilà. Questa purtroppo è solo una tragica civiltà di morte, che impedisce una qualsiasi pacifica convivenza tra religioni diverse (perché tali sono) e possibili modi di vita completamente diversi. Auguriamoci solo che, se davvero esiste un mondo musulmano moderato, possa almeno impedire questi incivili progetti di morte.