Imposte non pagate L’Acea deve 9 milioni all’Erario

L’Acea dovrà restituire allo Stato oltre 9 milioni di euro, ma questo non avrà conseguenze sul bilancio dell’azienda. «Il consiglio di amministrazione di Acea Spa, presieduto da Fabiano Fabiani, preso atto della notifica della comunicazione di definizione della procedura di cui all’articolo 1 decreto legislativo numero 10/2007 convertito nella legge numero 46 del 16 aprile 2007, ha approvato gli aggiornamenti al progetto di bilancio al 31.12.2006». A comunicarlo, in una nota, è Acea. «Sulla base della citata normativa - si legge nel comunicato - l’agenzia delle Entrate, in data 13 aprile 2007, ha notificato ad Acea le comunicazioni (ingiunzioni di pagamento per gli anni 1998 e 1999); tali ingiunzioni prevedono il recupero di 6 milioni e 362mila euro a titolo di aiuti equivalenti alle imposte non pagate e di 3milioni e 22mila euro a titolo di interessi calcolati. Rispetto ai risultati comunicati lo scorso 28 marzo si evidenzia che, per quanto riguarda il bilancio consolidato, le citate comunicazioni non producono alcun effetto sull’utile netto consolidato di pertinenza del gruppo. Per quanto riguarda il bilancio di Acea Spa si rileva una riduzione dell’utile di esercizio corrispondente all’aiuto recuperato più gli interessi. Gli aggiornamenti al progetto di bilancio al 31 dicembre 2006 non producono modificazioni della proposta di distribuzione dei dividendi già comunicata al mercato lo scorso 28 marzo».