Impregilo-Astaldi, 3 miliardi in Venezuela

da Milano

Il raggruppamento di imprese composto da Impregilo, Astaldi e Ghella, realizzerà in Venezuela due nuove linee ferroviarie del valore complessivo di 2,2 miliardi di dollari. È stato inoltre integrato di ulteriori 1,5 miliardi di dollari il contratto relativo alla costruzione della linea Puerto Cabello-La Encrucijada, già in fase di esecuzione; in tutto, dunque, il valore complessivo delle commesse ferroviarie in Venezuela sale a 3,7 miliardi di dollari (circa 3 miliardi di euro).
I lavori rientrano negli accordi tra la Repubblica Bolivariana del Venezuela e l'Italia, formalizzati dai rispettivi rappresentanti di governo, e prevedono l'affidamento al gruppo di imprese italiane dei lavori per la realizzazione di due nuove tratte ferroviarie, la San Juan de los Morros-San Fernando de Apure e la Chaguaramas-Cabruta.
Le tre imprese, riunite nel raggruppamento con quote del 33,33% ciascuna, realizzeranno le opere delle due tratte ferroviarie in 76 mesi. L'avvio di lavori è previsto per il secondo trimestre del 2006, subito dopo la firma dei contratti. In aggiunta al valore per le opere di costruzione delle linee, sono inoltre previste opzioni per un valore un miliardo di dollari per la progettazione, la fornitura e il montaggio del sistema ferroviario, che saranno oggetto di una contrattazione successiva. Il progetto, che punta allo sviluppo dell'area centro-meridionale del Venezuela, comporta la realizzazione di 453 chilometri di ferrovia. Inoltre, l'opzione da 1,5 miliardi di dollari esercitata dal committente Iafe (l’Istituto autonomo delle ferrovie di Stato), integra il contratto per la costruzione della linea ferroviaria Puerto Cabello-La Encrucijada, già in avanzato corso di realizzazione da parte delle stesse imprese. Le opzioni prevedono la progettazione e la costruzione di nuove stazioni e interporti, nonché di una nuova tratta, la Stazione Puerto Cabello-Terminale Marittimo.
Impregilo e Astaldi, le prime due società italiane di costruzioni, entrambe quotate in Borsa, da qualche tempo sono al centro di reciproche «attenzioni» che potrebbero sfociare in un progetto di aggregazione; nascerebbe un gruppo specializzato in grandi opere con dimensioni che salirebbe ai primi posti nella classifica europea. Entrambi i titoli in flessione ieri a Piazza Affari: Impregilo meno 0,8%, Astaldi meno 0,5%.