Impregilo corre ancora

Fine settimana negativo per Piazza Affari, che annulla le fasi di resistenza manifestate dal listino azionario nelle precedenti giornate. Gli indici principali segnano una flessione tra lo 0,6 e lo 0,7% per il prevalere di realizzi in tutti i comparti del listino; mentre l’attività, con oltre 4,9 miliardi, ha ripreso vigore dopo il forte calo di giovedì. I temi operativi non sono mutati, e hanno visto ancora protagonista Alitalia (meno 1,6%), dopo le prese di posizione sia da parte italiana che francese, sui possibili futuri collegamenti con Air France. L’incognita maggiore che ha pesato sul listino azionario è rappresentata dalla debolezza del dollaro, che ha penalizzato le aziende maggiormente esportatrici in quell’area: perdono i titoli del lusso, come Luxottica (meno 1,5%) e Bulgari (meno 1,3%). Prevalenti limature per Fiat, ma offerti anche i titoli del gruppo Pirelli, con Telecom che arretra dello 0,6%. Senza indirizzo preciso i titoli dell’energia, mentre è proseguito il rally delle utility, con Aem e Terna in ulteriore crescita poco sotto l’1%.Scambi record, pari ad oltre il 45% del capitale per Eurofly, che guadagna ancora oltre il 10%, ma non si interrompe la corsa di Impregilo (più 2%).