Impregilo «maglia nera» in Borsa

Il titolo ha perso il 6%. In serata la società nega «operazioni di finanza straordinaria»

da Milano

Impregilo «maglia nera» a Piazza Affari: il titolo, oggetto anche di una sospensione per eccesso di ribasso, ha lasciato sul terreno il 6%, con scambi raddoppiati rispetto alla media. Gli analisti inseriscono il calo della società guidata dall’ad Alberto Rubegni nel generale flusso di vendite che colpisce il settore cemento e costruzioni, che ieri è stato il peggiore in Europa, con un calo del 2,6 per cento. A questo si aggiunge la fase borsistica difficile che il titolo Impregilo sta attraversando ultimamente, a dispetto dei risultati semestrali positivi diffusi la settimana scorsa: negli ultimi 15 giorni infatti ha lasciato sul campo oltre l’11%, sull’onda dei timori per l’emissione di un bond convertibile in un contesto di mercato difficile come quello attuale. Tanto che, su richiesta della Consob, in serata la società ha precisato che il cda di Impregilo «non ha esaminato alcuna operazione di finanza straordinaria». La nota continua affermando che «sono allo studio soluzioni per finanziare lo sviluppo e la crescita dell’azienda, come già comunicato dalla società il 6 agosto scorso. Si precisa che ogni eventuale ipotesi potrà essere compiutamente valutata solo quando saranno definite le modalità di esecuzione del sequestro preventivo disposto dal gip di Napoli il 26 giugno scorso nell’ambito del noto procedimento relativo alle indagini sul ciclo di smaltimento dei rifiuti in Campania».
Infine, alcuni analisti collegano la scivolata di Impregilo al ribasso di Immobiliare Lombarda, azionista tramite Igli. La variazione nel corso dell’anno di Impregilo, tuttavia, resta positiva, con un rialzo vicino al 42 per cento.