Impregilo rilancia il Ponte sullo Stretto: "Fatecelo fare e rinunciamo alle penali"

Il numero uno Salini fa appello a Palazzo Chigi: dal governo segnali positivi, Renzi riapra il dossier

 

Milano Il rilancio dell'economia passa dalle opere pubbliche. Lo sa bene l'ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che grazie alla legge Obiettivo del 2001 rimise in piedi dozzine di grandi cantieri fermi per colpa della burocrazia. E lo sa ancora meglio anche Impregilo, la società leader mondiale delle grandi opere a cui spettano circa 900 milioni di euro di penali perché il governo guidato da Mario Monti ha deciso di non costruire più il Ponte sullo Stretto, opera che invece il governo Berlusconi aveva messo in cima alla lista delle cose da fare. «Siamo disponibili a rinunciare alle penali per il risarcimento dei danni, dopo la cancellazione del contratto, in caso di realizzazione dell'opera. Spero, mi auguro che Renzi riapra il dossier», ha detto a margine dell'assemblea degli azionisti il numero uno del gruppo Pietro Salini, in risposta alle indiscrezioni circolate sui giornali. «Il Ponte sullo Stretto sarebbe una vetrina per il mondo intero, significherebbe far vedere cosa è capace di fare l'industria italiana - ha spiegato Salini - ci piacerebbe che questo progetto, insieme agli altri, potesse essere all'attenzione del governo. Mettere in moto l'occupazione significa fare le cose concretamente». Al danno si aggiungerebbe anche la beffa perché secondo Impregilo rinunciare al Ponte per lo Stato significa perdere un gettito fiscale potenziale da 4,5 miliardi dagli oltre 40mila posti di lavoro che si creerebbero.

Il destino del contenzioso in corso è segnato. Lo Stato deve pagare perché non ha onorato gli accordi, perché Monti ha deciso così. Più che una scelta legittima è l'ennesimo frutto amaro del governo tecnico. Uno scherzetto per le casse dello Stato che, ironia della sorte, rischia di costare più o meno quanto spenderebbe il governo per fare il Ponte, visto che il contributo pubblico per la maxi opera - che sarebbe realizzata al 90% da capitale privato - è di appena 1,5 miliardi. Ma l'apertura di Impregilo ha anche un valore «politico»: il senso del messaggio è che l'azienda non vuole più scappare dall'Italia come aveva minacciato nei giorni scorsi di voler fare, spostando la sede legale all'estero, ma vuole lavorare per costruire un Paese migliore.

L'ex ministro dei Lavori pubblici del governo Berlusconi, Altero Matteoli è tra i primi a raccogliere l'invito: «Da Salini proposta seria e generosa, il governo ne approfitti per rimediare a un madornale errore di Monti, contribuire alla crescita del Sud e dare senso compiuto al corridoio europeo Helsinki-La Valletta. Nel 2008 il governo Berlusconi tolse il manufatto dal limbo in cui lo aveva cacciato Prodi, allo stesso modo è possibile riprendere il lavoro da dove lo avevamo lasciato noi».

Commenti

Mario-64

Sab, 20/09/2014 - 09:26

Certo che pagare un miliardo per non farlo e' veramente un capolavoro. Un capolavoro di stupidita' della sinistra.

Ritratto di Azo

Azo

Sab, 20/09/2014 - 09:38

Se queto ponte sarà terminato, avremo un`INVASIONE DI PORLAMENTARI A ROMA, SARÀ PIÙ FACILE PER QUEGLI APPROFITTATORI DI IMPADRONIRSI DELL`ITALIA CON METODI MAFIOSI. Quello di fermare queto progetto, È STATA L`UNICA LEGGE BENFATTA CHE MONTI ABBIA VARATO.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 20/09/2014 - 10:11

Il ponte è veramente necessario solo per i super-treni, tipo Freccia rossa, i cui vagoni non devono essere sganciati per navigare sul ferry-boat. Però le Frecce rosse partono tutt'al più mezz'ora, pertanto basta e avanza che il ponte sia monobinario a senso unico alternato, con protezione semaforica alle estremità e interruzione della tensione sulle rampe. In clima di spending-revue costi e dimensioni del ponte possono essere ridimensionati.

Ritratto di gianky53

gianky53

Sab, 20/09/2014 - 10:12

I coreani sanno fare bene i ponti, anche i cinesi e perfino i serbi. Noi sapevamo fare bene strade e acquedotti, in aggiunta ai ponti, poi con il tempo ci siamo dedicati alle mulattiere e specializzati in malaffare.

Raoul Pontalti

Sab, 20/09/2014 - 10:23

Bufale: da 300 milioni si è passati a 900 di risarcimento? E come mai? E bufala seconda: ma chi è lo scemo che rinuncia a 900 milioni per non fare nulla in cambio di opere da cui eseguendole non guadagnerebbe nemmeno la metà? Non prenderanno un centesimo di risarcimenti e ciò a termini di legge in quanto con legge fu stabilito un termine (1 marzo 2013) entro il quale la Società Stretto di Messina S.p.A. ed il Contraente generale avrebbero dovuto stipulare apposito atto aggiuntivo al contratto vigente e in caso di inottemperanza era prevista la caducazione di tutti gli atti regolanti i rapporti di concessione, nonché le convenzioni ed ogni altro rapporto contrattuale stipulato dalla società concessionaria. Ancora: il ponte sullo Stretto non rientra più nelle previsioni europee, lo Stato non ha i soldi, non si trovano finanziatori privati, come diavolo lo si farebbe il ponte? Per tacere del fatto che i ponte è inutile, soprattutto quando ancora è insufficiente il collegamento autostradale (e stradale) tra la Calabria e il resto d'Italia.

Agostinob

Sab, 20/09/2014 - 10:33

Tutti i comunisti che erano contro l'opera, quando a volerla era Berlusconi, scommetto che oggi taceranno o saranno addirittura d'accordo. (Anche quelli che ne scrivevano contro su questo blog).

frateindovino

Sab, 20/09/2014 - 10:40

la penale la farei pagare a chi a suo tempo ha messo in campo questa idea strampalata, sapendo benissimo che non se ne sarebbe mai fatto di niente, l'opera è stata al centro anche di accese discussioni sulla fattibilità,statica e dinamica,non voglio entrare nel merito, ma sicuramente non è strategicamente un'opera indispensabile, forse servirebbe agli immigrati e a qualche altro di cui il paese farebbe volentieri a meno solo per fare prima a saltare di quà e di là dallo stretto,forse è stata concepita solo per la mania di passare alla storia, troppi soldi, e ci credo che l'impresa fa gola, si sa come vanno le cose, ci sono altre priorità di cui l'italia e gli italiani hanno strenua necessità, ripeto, la penale dovrebbe essere addebitata a chi ha maldestramente gestito la cosa all'inizio,(ad arte forse?) non a chi se l'è trovata tra i piedi come un atto compiuto.

tammaro caso

Sab, 20/09/2014 - 11:07

Magari lo facessero. Ma taluni compagni sono troppo sprovveduti per farlo.

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 20/09/2014 - 11:16

Se il ponte lo fa Renzi è il pd e' un ponte buono e utile.

linoalo1

Sab, 20/09/2014 - 11:22

E' ovvio che,i soliti Comunistacci con il Paraocchi e che non vedono al di là del proprio naso,il Ponte,poichè promosso da Berlusconi,ha tutti i difetti di questo Mondo!Non si rendono conto che,chi si ferma è perduto!Per questo,il Progresso non si fermerà mai!Il Ponte,per noi Italiani,è e sarà una fonte di benessere infinita e continua!Soprattutto per la Sicilia!E poi,ne godrebbe tutto il Mondo!Io,nato e vissuto in Italia,ho quasi 70 anni e speravo nel Ponte per poter visitare la Sicilia a mio piacimento,senza essere legato ad orari,prenotazioni e costi fissi(traghetto) non voluti!Berlusconi,aveva acceso le mie speranze!Se i lavori fossero partiti allora,oggi sarebbero quasi alla fine ed io avrei fatto ancora in tempo a goderne!Povera Italia!In che mani siamo!!Penso che siamo l'unico Paese al mondo in cui,le Grandi Opere utili a tutti,vengano fortemente osteggiate,se non cancellate!Lino.

GimmeSong

Sab, 20/09/2014 - 11:24

Grande lungimiranza di Monti per rilanciare l'economia, pure Senatore a vita, i premi si danno all'iscrizione al concorso...

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Sab, 20/09/2014 - 11:25

@Raoul Pontalti. Esatto, sanno benissimo che non prenderanno un centesimo e le provano tutte. Un'opera inutile e costosa. @porello porelli? Che ci vorrebbe far passare sul ponte? I treni ad Alta velocità? Ok, e da Salerno a Villa San Giovanni come ce li porta? Sulle spalle? No perché sarebbe da riconvertire ad alta velocità anche la linea ferroviaria. Probabilmente lei non ha idea di cosa sia il territorio calabro. Per tacere del fatto che in Sicilia il doppio binario c'è solo tra Messina e Palermo (e non su tutto il percorso perché c'è da forare mezza costa tirrenica) e parte dell'esistente andrebbe comunque omologata per l'AV. Ma perché discettare di cose di cui non si ha idea? Perché il nano di Arcore dice che sono buone e giuste (per lui e gli interessi dei suoi accoliti)?

giovanni PERINCIOLO

Sab, 20/09/2014 - 11:26

Invece di versare a monti gli emolumenti del laticlavio a vita generosamente elargito da re giorgio non si potrebbe lasciarli ogni mese nelle casse dello stato a parziale recupero delle caz..te fatte dallo stesso???

vince50_19

Sab, 20/09/2014 - 11:39

Oltre il ponte andrebbe completata l'autostrada che ancora ha parecchi cantieri aperti, altrimenti smaltire il traffico merci e nel periodo estivo sarà complicato. Renzi del dire, che dici? Si, certo tanto che cambia se poi non se ne fa niente? I traghetti che fine faranno, gli regalerai la concessione del pedaggio sul ponte per duemila anni?

Giorgio1952

Sab, 20/09/2014 - 11:45

Impregilo rilancia il Ponte sullo Stretto: "Fatecelo fare e rinunciamo alle penali", il numero uno Salini fa appello a Palazzo Chigi: segnali positivi dal governo, Renzi riapra il dossier. Io direi a Renzi buttalo via il dossier con tutti i soldi che ci è già costato, ho preso sul web un articolo a caso : "Il Ponte sullo stretto di Messina non esiste ed è già costato 600 milioni di euro. Il costo totale previsto per l’opera si aggira però intorno agli 8,5 miliardi di euro. Era il 1981 quando iniziò il progetto e nel 2011 la Commissione europea ha deciso di non inserirlo nelle opere prioritarie per il 2014-2020. Niente fondi comunitari perché l’opera non è “strategica” per l’Unione europea." Ecco risparmiamo 8,5 miliardi ed investiamoli sul lavoro, per i giovani che sono senza futuro, non hanno neppure più la speranza!

Mr Blonde

Sab, 20/09/2014 - 11:52

Niente contro il ponte, del resto solo dei cretini possono pensare che un ponte sia di destra o di sinistra a seconda di chi lo propone e/o lo realizza, ma poi che ci si fa visto che da reggio a napoli ci vogliono 7 ore? e in sicilia poi le infrastrutture sono peggio che in marocco. Vogliamo spendere va bene ma iniziamo dove serve.

agosvac

Sab, 20/09/2014 - 12:17

Molti deficienti anno sempre sostenuto la completa inutilità del ponte sullo sterro di Messina. Non è assolutamente vero. Intanto un'opera di questo genere darebbe lavoro serio a decine di migliaia di persone per diversi anni con notevole vantaggio per l'economia italiana. E poi darebbe anche un notevole contributo al turismo, non perché la gente verrebbe solo per vederlo, ma perché chi ha intenzione di visitare la Sicilia non sarebbe più bloccato da file interminabili per trovare un posto in un traghetto. Ma non solo questo, anche l'economia siciliana ne avrebbe grande giovamento perché i trasporti verso il resto dell'Italia sarebbero estremamente più facili. Purtroppo questa è stata un'idea di Berlusconi pertanto bocciata subito non perché non valida ma per colpire "il nemico". Tra l'altro l'Italia, come nazione, di soldi propri ne avrebbe dovuto mettere molto pochi perché ci sarebbero state decine d'imprese, sia italiane sia straniere, che l'avrebbero fatto anche senza contributi, solo per fare un'opera di estremo rilievo.

Ritratto di ilmax

ilmax

Sab, 20/09/2014 - 12:26

e pensare che in molti paesi queste opere architettoniche sono un vanto per il paese che le costruisce e molti Italiani che sono contro queste opere in Italia, sono dli stessi che fanno foto a queste architetture lamentandosi che in Italia non siamo capaci a farle!! Noi abbiamo un linea ferroviaria ad alta velocità che arrivata a Villa San Giovanni dovrebbe perdere tempo per imbarcare il treno sul traghetto!! ridicolo!

agosvac

Sab, 20/09/2014 - 12:29

Egregio pontalti, resto sempre più sorpreso dalla sua supponenza. Questo ponte allo Stato italiano potrebbe anche non costare un bel niente perché ci sarebbero decine di grandi imprese a livello internazionale che lo farebbero solo per potere dire "abbiamo fatto il ponte sullo stretto di Messina". Ma non è tutto. Lei parla d'inadeguatezza dei collegamenti autostradali ma dimentica i collegamenti ferroviari che già ci sono e funzionerebbero al meglio senza i traghetti. Tra l'altro avere un ponte sullo stretto potrebbe anche invogliare a mettere mano ai collegamenti autostradali dando lavoro a decine di migliaia di persone. Ma temo che questo sia molto fuori dalla sua limitata comprensione.

paregian

Sab, 20/09/2014 - 12:47

Spero vivamente che Matteo Renzi colga al volo questa lungimirante proposta del Dott. Pietro Salini. E' una sfida Ingegneristica affascinante che ripercorrerebbe quelle italiane dei millenni passati e lancerebbe l'Azienda Italia verso un roseo future.

Luigi Farinelli

Sab, 20/09/2014 - 13:30

Vedrete che torneranno a opporsi i vati della deindustrializzazione forzata, i missionari della "felice decrescita graduale" al guinzaglio del Club di Roma e i guru del primitivismo ecologista. Con tutto il rispetto per i problemi ambientali che debbono assolutamente essere rispettati, ormai siamo in piena crisi di disfacimento sociale ed economico, grazie alle demenziali ideologie propinate dal politicamente corretto, cinghia di trasmissione del pensiero unico e omologato che sta mettendo l'Italia (e non solo) sul lastrico, condannando i nostri figli e nipoti ad una avvenire alquanto incerto.

vittoriomazzucato

Sab, 20/09/2014 - 14:01

Sono Luca. Vuoi vedere che questa è la volta buona che in Sicilia ci andiamo in macchina senza dover far al fila per salire sul traghetto. GRAZIE.

angelomaria

Sab, 20/09/2014 - 14:05

IL LUNGIMIRANTE E AMATO SILVIO BERLUSCONI INIZIO'L'OPERA POI SUCCESSE QUELLO CHE SUCCESSE ANCHE SE PARTITA CON SCETTICISMO EI SOLOTIOPPOSITORI MENTALMENTE CHIUSI PRIVI D'IDEE CHE TUTTORA RAGIONO TIPO NON L'ABBIAMO PENSATO NOI NON SI PUO' FARE UN MURO DIPOLITICI NARCISISTI CRETINI ARRETRATI MENTALI L'IDEA PER LO SVILUPPO ECONOMICO DI TUTTO IL PAESE COLLEGANDO LA SICILIA AL CONTINENTE ED EUROPA HA VISTO IL NOSTRO EX PREMIER IN PRIMA FILA FINO ALL'ULTIMO SPERO CHE FINALMENTE AGISCONO CERTE IDEE ANCHE SE VENGONO DA CHI SI ODIA SONO PER IL BENE DI TUTTI NON DEL SINGOLO BEN VENGA IL PONTE SULLO STRETTO

vittoriomazzucato

Sab, 20/09/2014 - 14:06

Sono ancora Luca. Ma anche il commento di giovanniPERINCIOLO non è affatto male. GRAZIE.

Leo Vadala

Sab, 20/09/2014 - 14:52

Dio mio, non chiedo nulla nella vita. Solo, ti prego, ti prego, ti prego in ginocchio, fammi campare fino a quando il Ponte sullo Stretto sara' fatto.

macchiapam

Sab, 20/09/2014 - 16:13

Salini ha perfettamente ragione: al di là delle possibili, innumerevoli considerazioni sull'utilità o non del ponte, l'immagine internazionale, soprattutto di questi tempi di bassa marea, è fondamentale. Si faccia dunque il ponte senza sciorinare altre chiacchiere.

Raoul Pontalti

Sab, 20/09/2014 - 16:26

Leo Vadala vuole vivere per l'eternità....

hectorre

Sab, 20/09/2014 - 16:43

la rovina di questo paese ha un nome e un cognome...partito democratico....quando non governa ostacola qualsiasi progetto o riforma...quando è al governo fa solo proclami e danni.........e si fregiano del titolo di progressisti!!!

Armandoestebanquito

Sab, 20/09/2014 - 16:47

i comunisti hanno fermato il progetto perche lanciato da Berlusconi Vergogna. x

chicolatino

Sab, 20/09/2014 - 16:56

pontalti e el presidente: due esempi d classici somari italiani,che di certo non hanno mai lavorato in vita loro, che pero' con la loro parlantina riescono a vendere come credibili le loro stronzate...io sono esattamente del settore ma vivo in Usa...ma a questa gentaglia e' spiegare a due somari fancazzisti cosa sia il project financing e che un contrattino a suo tempo era stato firmato, e la rescissione sarebbe dovuta essere consensuale, cosi'...ricordo poi a quanti non sono mai usciti dalle propria mura domestiche: qual'e' l'immagine che ha reso S.Francisco una citta' cosi' famosa nel mondo? e NY? e Lisbona? e Londra? e Budapest? e Sidney? e Istanbul?Praga?Shangai? e si potrebbe continuare all'infinito...l'unico appunto serio da fare,sarebbe che occorrerebbe semmai sburocratizzare pesantenente un settore dove tra incertezza del processo civile, durc,antimafia,etc e' troppo incerto vedere la fine del progetto...vedi le quarantennnali durate dei lotti salerno-reggio c... saluti dagli Usa..p.s. diffidate dei cialtroni alla pontalti...

Ritratto di Baliano

Baliano

Sab, 20/09/2014 - 17:14

Possono anche farlo ormai il ponte, il problema è che i compagnozzi su questo non possono metterci il cappello. E' solo per questo motivo che lo hanno sempre osteggiato: Su tutti i piloni ci sarà sempre impresso, in altorilievo, "Made in S.Berlusconi". - Persino i Mammalucchi uno straccio di ponte, anzi un capolavoro, ce l'hanno dalle parti dell'Ellesponto e tanti terremoti. L'Italia italiota, scopertasi "compagna", sta tornando ai primi insediamenti degli Etruschi.

Ritratto di hernando45

hernando45

Sab, 20/09/2014 - 17:20

SECONDO INVIO. Intanto qui nel TERZO MONDO dove vivo,hanno iniziato gli studi di fattibilita del secondo canale INTEROCEANICO, in quanto ci sono navi sempre piu grandi che da Panama non riescono a transitare. Il Presidente di questo paese ha gia firmato le concessioni ad una società CINESE che costruira il canale, tenendolo in concessione per 50 anni, per poi passarlo (come è avvenuto a Panama) al paese, che ricaverà un sacco di soldi dai pedaggi, soldi che permetteranno al paese di uscire dalla povertà. Questi sono i PRESIDENTI STATISTI che sanno vedere piu avanti del proprio NASO!!!! Non quegli IDIOTI che ci S/governano. Saludos dal Leghista Monzese

Ritratto di hernando45

hernando45

Sab, 20/09/2014 - 17:28

xchicolatino 16e56 Carissimo ben SCRITTO!!! Io vivo vicino agli USA e ci vengo abbastanza spesso,l'ultima volta fu quattro mesi fa quando venni a HOUSTON a comperarmi un SUV, che ho poi guidato di ritorno fino in Centroamerica, e proprio in quell'occasione viste le strutture autostradali che attraversano HOUSTON dicevo a me stesso "ecco perchè l'America va sempre avanti" non si fermano davanti a un ponte da costruire per vent'anni!! Ma sa perchè questo in Italia non puo avvenire??? Perche ci sono i CATTOCOMUNISTI alla PONTALTI!!! Saludos dal Leghista Monzese

OmoNeri

Sab, 20/09/2014 - 17:40

Ma i soldi per farlo li mette Impregilo ? Lo fanno loro aggratisse, visto che , oltre tutto avrebbero un ritorno di immagine mondiale su quello che sanno fare ? Se la sentono di investire ? O vogliono partire con un'opera che non si sa quando finisce e a quali costi ? Lì c'è la Salerno Reggio Calabria... E poi cosa congiunge il Ponte ? Reggio Calabria con Messina, per andare a prendere il gelato di qua o di là. Il ponte è frutto della cultura che ha prodotto Malpensa ... un aeroporto senza connessioni col territorio... E se chiedessimo i danni a Berlusconi e a Matteoli che hanno preso gli impegni con Impregilo ?

Ritratto di Chichi

Chichi

Sab, 20/09/2014 - 17:50

È solo la punta dell’iceberg, in termini di opere pubbliche, di ammodernamento delle istituzioni, di rapporti di lavoro, di giustizia… di tutto ciò che non è stato permesso a Berlusconi di fare. Stiamo solo mettendo in colonna le prime cifre di quanto gli italiani hanno pagato e stanno pagando a motivo delle ambizioni personali e la piccineria di omuncoli pseudopolitici. È il conto che ci passa la voglia di vendetta per la sconfitta della «gioiosa macchina da guerra. È il risultato di ideologie che demonizzano e vogliono la distruzione degli avversai. È il frutto dell’ostinazione di chi non vuole perdere il fiume di denaro pubblico che sostiene clientele consolidate, più mafiose della mafia. In una parola, è il socialismo reale, seppellito dalla storia ovunque me non in Italia.

Raoul Pontalti

Sab, 20/09/2014 - 18:10

Agostino Vaccara da Carini sveglia! Il Ponte sullo Stretto non è invenzione di Silvio ma da Silvio riesumato per pagare gli amici che dovevano solo mettere insieme il carrozzone degli studi di fattibilità, dei progetti, etc.. Silvio sapeva benissimo che non si sarebbe fatto il ponte così come non si sarebbero mai fatte le centrali nucleari, ma sui progetti molti studi di progettazione avrebbero lavorato e incassato i soldi del contribuente. Tutti gli enti pubblici territoriali hanno i cassetti pieni di progetti fatti fare solo per ingrassare gli amici e mai realizzati ma sapendo sin dall'inizio che non sarebbero nemmeno stati avviati i lavori con la posa della prima pietra o lo scavo della prima fossa. La scusa poi per la mancata realizzazione era che il destino cinico e baro aveva modificato la situazione, vuoi normativa, vuoi politica, vuoi finanziaria, etc.. Silvio sapeva che non c'erano i soldi europei e nemmeno quelli statali e quelli privati arrivano solo se c'è prospettiva di guadagno non rinviabile alle calende greche. Dimmi Tu che guadagno ci sarebbe sul pedaggio per veicoli di turisti l'estate e di pecore e ortaggi nel resto dell'anno...Il Ponte sullo stretto non è quello (quelli anzi...) sul Bosforo che collega l'Europa con l'Asia, o quello che collega la Danimarca con la Svezia, bensì un'opera superflua che collega la Calabria dal PIL da Terzo Mondo con la Sicilia dal PIL nordafricano, tento conto che il resto d'Italia è collegato con la Sicilia per via aerea o marittima da Salerno, Napoli, etc. e quei pochi che giungono a Villa S. Giovanni possono tranquillamente prendere il traghetto.

thepaul

Sab, 20/09/2014 - 18:11

@linoalo1: perdonami, ma mi sa che sconosci la realtà dei traghetti in Sicilia. Io sono siciliano, non sono un "comunista" (ormai ai comunisti ci credete solo voi) ma ti dico che il ponte è inutile. Rispondo a tutte le tue osservazioni con cognizione di causa. Per traghettare dalla Calabria alla Sicilia (e viceversa) non ci sono prenotazioni, non ci sono orari: parte un traghetto ogni mezz'ora senza prenotazione. Arrivi alla biglietteria, compri il biglietto e vai fino al molo di imbarco. Tranne nei periodi "caldi" (tipo ferragosto) io non ho MAI aspettato più di 20-30 minuti per imbarcarmi, quindi al massimo 1 ora per la traversata. Tantissime volte mi capitava anzi di arrivare al molo, imbarcarmi e partire subito (spesso la biglietteria avvisa che c'è una macchina in arrivo e la nave, se può, ti aspetta. Per il discorso costi, pensi forse che l'attraversamento del ponte sarebbe gratis? Non ci sarebbe un pedaggio, secondo te? Ascolta me che parlo da persona che conosce le cose: il ponte è antieconomico, distruggerebbe una parte di territorio, in alcuni giorni (troppo vento nello stretto, ti ricordi il mito di Scilla e Cariddi?) sarebbe anche chiuso al traffico e, soprattutto, i costi di gestione sono/sarebbero talmente alti che anche con i pedaggi non si ripagherebbe la spesa. Ma anche ammesso che il Ponte fosse una comodità, prima di arrivare a Villa S. Giovanni occorre attraversare la Calabria sulla famigerata SA-RC. Quindi a che serve recuperare qualche minuto di attraversamento con il ponte, se poi la SA-RC è una strada infernale, piena di cantieri, con rallentamenti di ore??? Il Ponte sullo stretto è solo uno specchietto per allodole e, mi rendo conto, allodole in Italia ce ne sono tante...Se vuoi visitare la Sicilia prendi la macchina, viaggia tranquillo fino a Salerno, poi fatti il segno della croce e spera di non cadere da qualche viadotto (ce ne sono di altissimi) della SA-RC e poi, arrivato a Villa S. Giovanni, non ti preoccupare della traghettata, che sarà un momento piacevole di pausa respirando la brezza marina sul ponte del traghetto...

laran

Sab, 20/09/2014 - 18:49

Il ponte rappresenterebbe finalmente un passo avanti per la Sicilia. Per anni è stato bloccato in quanto avrebbe portato al fallimento le ditte di ferry boat che notoriamente sono uno delle prime sistemi di riciclaggio della mafia ma, più che altro danno lavoro alla massa dei pregiudicati che la mafia mette a riposo dopo un onorata carriera. Il grosso stop al ponte è sempre stato causato da questo aspetto sconosciuto ai più ma non alle forze dell'ordine.Ma davvero pensate che, in Italia, specialmente quella dei palazzinari e delle autostrade degli anni 60 - 70, se la Mafia avesse voluto il ponte non ne avremmo già uno da 40 anni ? Ma siete ancora convinti che ai bei tempi (e forse anche adesso) se la Mafia non avesse avuto da guadagnare più nel ponte che dai traghetti non avremmo avuto già un bel ponte sullo stretto ? Ma dai per favore, siamo seri e cerchimo di non nascondere la testa sotto la sabbia (di Sicilia). Ricordate tutto quello che non c'è o non si fa è causato solo dalla volontà dei poteri forti ancora molto presenti in Calabria e in Sicilia. Non state a perdere tempo con la politica: un ponte non è nè di destra nè di sinistra....quello che conta è chi ci perde e chi ci guadagna. Probabilmente Monti aveva ricevuto istruzioni da quelli che purtroppo non erano nel giro di chi col ponte ci guadagnava sennò adesso avremmo già il cantiere benedetto dalle più alte cariche dello Stato e in corso d'opera. Smettiamola di contrapporci politicamente sul ponte..è la cosa più inutile che si possa fare. Il ponte serve al Paese, serve per dargli coraggio, serve per dare lavoro, serve per dire alla Sicilia che non è un'isola separata. E' un messaggio di speranza per un Paese stanco e senza idee. Gli inglesi hanno fatto un tunnel sotto la Manica...i turchi hanno un tunnel sotto il Bosforo e stanno costruendo il terzo ponte sopra. E noi non riusciamo a farne neanche uno. Basta per favore, basta. Adesso finiamola con le cavolate destra sinistra e pensiamo al Paese. Monti non c'è più (grazie al cielo diranno in molti), non nominiamolo neanche più: non merita neanche quello. E pensiamo a far rinascere questo Paese. Ne ha il diritto e le capacità

Leo Vadala

Sab, 20/09/2014 - 19:07

@Raoul Pontalti - No, per l'eternita' no! Solo fino a quando il Ponte sullo Stretto diventera' realta'! A occhio e croce direi che verso il 3014 o, al massimo, il 4014 moriro' tranquillo. Cordialita'.

Ritratto di hernando45

hernando45

Sab, 20/09/2014 - 19:14

Su tre postati per questo argomento NON ne avete pubblicato neanche UNO!!!! Grazie REDAZIONE!!!

michele-ds

Sab, 20/09/2014 - 19:20

...e' abominevole come ancora vogliono creare corruzione e malaffare cosi' spudoratamente, prendendoci pure per i fondelli. Fare il ponte adesso e' come istallare un ascensore che funziona solo dal 7' al 11' piano su un palazzo di 30 piani di cui ne e' sprovvisto. ASSURDO e da coglioni solo proporlo. Ma daltronde....

claudio63

Sab, 20/09/2014 - 20:13

PONTALTI ED EL PRESIDENTE: posso anche rivedere e discutere la fattibilita' e la praticita' di un progetto simile. Storicamente FDR fu subissato di critiche per non parlare del suo immeritato sponsor, Mr. strauss( Mr. Ellis fu il vero esecutore del progetto) vorrei aggiungere che le critiche fatte ai tempi quando il Golden Gate fu proposto... sembra un copia incolla delle vostre idee salvo l'idioma. ma passiamo oltre e rimaniamo sui fatti; anche ammesso che non si debba fare, voi altri cosa proponete all'immancabile nunzepoffa'? scommetto che se qualcuno dice di deviare questi soldi, che so , per raddoppiare le corsie sulla Sa/RC voi trovereste comunque da ridire, pero' non trovate da ridire su contratti e cantieri aperti per QUARANTA ANNI, tali e quali sono gli anni per finire il progetto della soc. autostrade... oppure per i soldi finiti nel nulla per il potenziamento della rete autostradale della sicilia, ricordo a lor signori che tra le accise della MI/ Roma c'e' anche un contributo spese potenziamento autostrade sicilia, andare a controllare per credere . Il problema e' che oltre al vostro costante dissenso non vedo proposte alternative . Pertanto, posso anche sbagliarmi, ma io vedo, a mio modesto parere, nelle grandi opere un contributo effettivo all'occupazione, e questo dovrebbe portare acqua al vostro mulino visto che siete sempre li a piangere (el presidente in primis) sulla precarieta' del mondo del lavoro e la grande disoccupazione in Italia... orbene, dal basso della mia approssimativa cultura da medie superiori, come si dovrebbe risolvere il problema se lo stato non contribuisce a creare le premesse per costruire grandi opere? Come le imprese private possono rischiare ad investire in grandi opere e di fatto assumere personale quando non si sa cosa succedera' domani in questo stesso paese?

Ritratto di pinox

pinox

Sab, 20/09/2014 - 20:16

primo o dopo lo faranno perchè un 0ccasione così ghiotta per rubare non capita mica tutti i giorni.......ma invece dell'articolo 18 il bullo non potrebbe varare alla svelta una legge anticorruzione che sbatta dentro con pene esemplari e senza sconti chiunque tocchi un solo euro pubblico?

ghorio

Sab, 20/09/2014 - 21:23

Per rilanciare il Sud magari ci vuole ben altro, ma facciamolo questo ponte sullo Stretto. Naturalmente poi rilanciare il Sud ci vuole che la nuova Alitalia e le compagnie low cost facciamo raggiungere tutti gli aeroporti a prezzi bassissimi, visto che è soprattutto il turismo è da rilanciare, sperando poi che i costi di soggiorno siano contenuti, facendo concorrenza a Spagna e Grecia.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 21/09/2014 - 01:33

Il ponte per unire la Sicilia al continente è un'opera di primaria importanza sia per il turismo che per l'economia dell'isola. Solo gli amici dei mafiosi ed i paranoici antiberlusconiani l'hanno osteggiato. Entrambi portatori di interessi personali che nulla hanno a che vedere con l'effettiva e inderogabile utilità dell'opera. Poi ci sono anche i cialtroni. I cosiddetti "BASTIAN CONTRARI" che non usano il cervello ma altre parti basse del corpo per esprimere pareri non richiesti. Come quell'ex missino di RAOUL PONTALTI che si allea ai trinariciuti pur di criticare.

pilandi

Dom, 21/09/2014 - 06:33

evvai altra vacca da mungere...Gianfranco Robe... che dici? il frecciarossa si ferma a Napoli, lo stretto é a Reggio Calabria...i 500 km che le separano li facciamo col teletrasporto?

pilandi

Dom, 21/09/2014 - 06:36

Agostinob i comunisti erano contro allora e lo sono adesso. Quelli al governo adesso non sono comunisti, sono da voltastomaco.

pilandi

Dom, 21/09/2014 - 06:39

linoalo1 perché, se devi andare a newyork non ci sono gli orari dei voli? O tu ci vai in macchina passando dall'alaska?

pilandi

Dom, 21/09/2014 - 06:43

chicolatino anch'io ho vissunto un bel po' all'estero, e tu, con la testa che ti ritrovi, in USA al massimo puoi lavorare in una catena di lavanderie, banfone...

pilandi

Dom, 21/09/2014 - 06:44

Mr Blonde infatti un ponte sullo sretto non é ne di destra ne di sinistra é una stronzata.

pilandi

Dom, 21/09/2014 - 06:46

lmax ti do una notizia... la linea ferroviaria av si ferma a Napoli...

pilandi

Dom, 21/09/2014 - 06:51

agosvac la costruzione sarebbe solamente un favore alle mafie, che gestirebbe il tutto come "cosa loro". Che fosse questo il motivo per cui il vostro vate(r) voleva costruirlo a tutti i costi? Restituzione di favori? A pensar male...ecc ecc

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 21/09/2014 - 08:27

Opera affascinante ma non prioritaria per un paese come il nostro e per la Sicilia soprattutto....

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Dom, 21/09/2014 - 09:39

italiani in Italia, guardate il ponte danese quella opera d'arte fatta da un pese piccolo come la Danimarca che collega Copenhagen con la Svezia e imparate a lavorare.

Ritratto di Chichi

Chichi

Dom, 21/09/2014 - 11:10

Che ci sia chi è pro il ponte, argomentando razionalmente la propria OPINIONE, è più che logico. Altrettanto normale è che altri, con ARGOMENTI non di minore peso, sostengano l’ OPINIONE opposta. In questa pagina però, spiace rilevarlo, la maggioranza dei «no ponte» danno per scontato che l’unico scopo per cui lo si costruirebbe sia, per fare la cresta sulla spesa e favorire amici e clienti. Il fatto poi che questi non abbiano simili sospetti quando si danno commesse miliardarie corpose alle coop, un sospetto lo fanno sorgere in me. Non sarà che le loro critiche e la loro contrarietà nascano da motivi inconfessati perché inconfessabili? §§§ Anche quando vado a comprarmi il pane qualcuno potrebbe tentare di fregarmi qualche spicciolo non dovuto. Non comprerò il pane? Lo comprerò. E controllerò con attenzione ciò che mi danno e quanto lo pago. §§§ Impresilo è una grande impresa conosciuta e stimata nel mondo. In qualsiasi momento potrebbe fare ciò che ha fatto la Fiat, trasferendosi in luoghi dove il socialismo reale e l’ideologia non boicottano tutto ciò che non porta qualche tornaconto per le proprie tasche. A quel punto, magari, fuggiti i buoi, qualcuno cercherà di chiudere la stalla perdendo tempo con manifestazioni inutili e ipocrite.

Ritratto di abj14

abj14

Dom, 21/09/2014 - 11:57

Herrrr DE_ficientino e DE_mentino : Povero ex italiota malamente teutonicizzato.

claudio63

Dom, 21/09/2014 - 16:44

Chichi hai colpito nel segno, e ti do altro materiale su cui avere sospetti e sul quale tra l'altro due esponenti come Pontalti ed Elpresidente hanno finora glissato: controllare i bandi di concorso e chi ha vinto gli appalti per le continue ed eterne riparazioni sulla SA/RC , controllare le proroghe effettuate fuori contratto e fuori concorso,poi tiriamo una bella riga e vediamo dove vanno a finire veramente i soldi dei contribuenti e dove si nasconde VERAMENTE il sistema mafioso. Per il resto ribadisco che la realta' dei pro e dei contro dovrebbe solo avvalersi di dati di fatto tecnici e non da veline di partito, e' qui dove noi italiani ci roviniamo con le nostre mani.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 22/09/2014 - 00:12

# Chichi 11:10 Ci sarebbe da aggiungere che l'ostilità contro la realizzazione del ponte sullo stretto ha per i trinariciuti una precisa motivazione. IMPEDIRE CHE UN'OPERA DI UN COSÌ GRANDE INTERESSE STRATEGICO PER LA NOSTRA NAZIONE PORTI IL NOME DI BERLUSCONI. Questa è la vigliaccheria dei trinariciuti che sta distruggendo il futuro del nostro paese.

precisino54

Lun, 22/09/2014 - 08:56

Quanta ignoranza del problema! Tra i commenti ce ne sono un paio che mostrano chiaramente che a farli è chi a stento conosce dove andrebbe fatto, per il resto il vuoto, fatto di luoghi comuni e tante scemenze. Per chi non lo sapesse il “progetto ponte” risale ad anni in cui dei nostri politici attuali solo qualcuno era già nato, non è una idea di certo di Berlusconi che non ha fatto altro che indicare la opportunità della sua costruzione. E qui passiamo ad un altro aspetto che stranamente tanti fanno finta di non capire: opere simili sono il fiore all’occhiello di una nazione, indicano le capacità delle imprese e delle maestranze, e le nostre imprese sono riconosciute in tutto il mondo, ma non in patria. Fare il ponte, a parte l’indubbio vantaggio per il sud e nella fattispecie Sicilia e Calabria innescherebbe tra l’altro un flusso turistico notevole, per chi non lo sapesse il Golden Gate di San Francisco, a distanza di quasi settanta anni dalla costruzione ancora richiama turisti; ovviamente il mio indicarlo come esempio non è casuale, visto che una delle critiche alla fattibilità del ponte è quella della sismicità della zona, ma vogliamo per caso dimenticare che a San Francisco aspettano il “Big One”? la tecnologia attuale è in grado di far fronte alle problematiche della zona.

precisino54

Lun, 22/09/2014 - 08:59

Il problema dell’impatto ambientale è sempre il solito a cui attaccarsi quando non si hanno argomentazioni serie: non capisco come mai ci si rifà sempre a quanto avviene all’estero a dimostrazione di quanto siamo indietro culturalmente, ma poi da noi non è possibile costruire quelle infrastrutture che all’estero sono state importantissime, in Italia: niente centrali nucleari, meglio pagare di più la bolletta elettrica e magari far fare affari ai nostri vicini acquistando la loro energia; niente termovalorizzatori e inceneritori, che all’estero hanno fatto la fortuna, anche con i nostri rifiuti. La SA-RC è un continuo cantiere, né più né meno come tutte le nostre strade, che ci voglia tempo per allargarla forse si dimentica che la Calabria non è una pianura e il tracciato è un continuo passare da un viadotto ad una galleria, il tutto ovviamente pure con i problemi dati dalla ‘ndrangheta, a dimostrazione che le nostre procure più che fare clamore non fanno! Tutto ciò dimenticando pure che la viabilità parallela è “primitiva” pure per le difficoltà geologiche di cui dicevo. I tempi “biblici” di percorrenza della Sa-Rc di cui si parla per denigrare sono la dimostrazione della efficacia di contrasto alla malavita. In ogni caso in passato mi è capitato di impiegare otto ore scarse per la tratta Ct-Roma, traghetto e soste comprese, andando a velocità rispettose del codice, quindi sui tempi inviterei a non dirle troppo grosse, non si può prendere a riferimento le percorrenze dei periodi festivi. Mi sorge un sospetto, le critiche e gli ostacoli sono dovuti al fatto che la partecipazione dello stato è limitata e quindi ci sia poco da mungere.

precisino54

Lun, 22/09/2014 - 12:22

Aspetto non da poco quello dello spauracchio delle infiltrazioni mafiose: ignoranza e faciloneria di giudizio maggiore non può esserci. Tra i più strenui osteggiatori del ponte a lungo c’è stato in passato la famiglia proprietaria dei traghetti privati, il cui rampollo, forse perché di area Pdl, è stato condannato per mafiosità, e se ne sta a Dubai, in attesa di essere arrestato. I traghetti privati che coprono la tratta rapidamente, con corse ogni mezzora. Per inciso per allungare il brodo degli studi di fattibilità nel passato anche l’idea del tunnel sottomarino e sospeso sott’acqua. A questo punto è chiaro come la bufala che vede B interessato alla costruzione per fare un favore agli amici non regge. Correttamente afferma - laran 18:49- se la mafia avesse avuto interesse si sarebbe certamente fatto, infiniti i casi di cattedrali nel deserto per solo interesse mafioso. Vogliamo capirlo che il problema si può fronteggiare controllando correttamente i lavori, si tratta di un’opera ciclopica dai tanti piccoli cantieri ma pur sempre un’opera, a meno di non voler affermare che la mafia è imbattibile, la qual cosa mi sembra proprio sociologicamente grave! Stranamente non si capisce che dal mantenere lo status quo a trarne vantaggio è proprio la mafia, le regioni interessate rimangono sempre in una fase di quasi “sottosviluppo” che poi necessita di contributi a fondo perduto, dove la mala prende a piene mani. Tra i commenti pure quello di chi si dice siciliano affermando che non serve visto la efficienza dei traghetti privati. Evidentemente thepaul - 18:11 è un finto siciliano, infatti nella sua “esperienza” non gli è mai capitato di aspettare anche dieci ore per la traversata per: scioperi, mare grosso e magari vento che impediscono il transito ai traghetti privati che sono piatti e quindi facili allo scarroccio e pericolosi in condizioni avverse. Ormai da anni non mi muovo dalle pendici dell’Etna, in passato mi capitava di attraversare spesso lo stretto anche decine di volte l’anno, è vero che delle volte è pure capitato di attraversare subito, magari infilando la macchina sulla rampa del traghetto, ma pure infinite quelle in cui ho atteso ore per i motivi più disparati.

claudio63

Lun, 22/09/2014 - 17:51

precisino54, non posso che essere d'accordo con lei,e qui giunge sempre piu' il sospetto che e' proprio la status quo che non si vuole cambiare. Questo e' quello che dovrebbe smuovere certi pensieri e certe prese di posizione per partito preso.

avversoilmalcon...

Lun, 22/09/2014 - 21:38

Per il Ponte di Messina non si risparmierebbero soltanto i 900 mln di Euro delle penali, ma si tratterebbe di mettere a frutto tutta la miriade di miliardi spesi in cinquant'anni di ricerche e progettazioni. Con la stupidità della sinistra avremo pagato ugualmente, e per intero, una opera necessaria ma mai realizzata.