Impregilo vola in attesa dell’ok all’alta velocità

da Milano

Impregilo è da giorni sotto i riflettori del mercato. Ieri il gruppo ha segnato un rialzo del 6,65% a 3,23 euro come ultimo prezzo. Gli operatori attendono infatti il via libera definitivo del Cipe al progetto dell’alta velocità tra Milano e Genova, affidato a una cordata guidata proprio da Impregilo. Il 20 dicembre scorso era arrivato il benestare preliminare al progetto da quasi 5 miliardi di euro. A influire sull’andamento in Borsa è anche l’esame, al Senato, del decreto legge sul problema rifiuti in Campania. Il provvedimento, scrive Abaxbank in una nota, che garantirebbe una via d’uscita a Impregilo che in questa vicenda ha dovuto già subire pesanti perdite economiche, punta a una risoluzione del contratto tra il gruppo e il commissariato straordinario per i rifiuti e all’organizzazione di una nuova gara entro 6 mesi dall’approvazione del decreto. Fino ad allora Fibe dovrebbe rimanere a operare in Campania fornendo attività di servizio per il commissariato, con pagamenti garantiti in parte dai fondi stanziati dal Consiglio dei ministri e in parte dagli introiti derivanti dallo smaltimento rifiuti. Nei giorni scorsi per Impregilo era arrivato l’ok dell’Antitrust all’acquisizione del 49% di Fisia Italimpianti. Impregilo, già al 51% nella società attiva nell’impiantistica ambientale, ha acquisito il restante 49% da Equinox.