Imprenditore in crisi strangola la moglie dopo una lite sui soldi

Strangolata, dopo esser stata colpita con una decina di bottigliate in testa: così è morta l’altroieri Elin Nielsen, 64 anni, moglie di Maurizio Albarelli, 63 anni, imprenditore in gravi difficoltà economiche. E proprio su come affrontare questa emergenza finanziaria i due ieri hanno litigato violentemente. Una lunga storia d'amore che si è consumata quando è subentrato il fallimento dell’azienda. Albarelli ha infatti ucciso la donna, perché lei si opponeva alla svendita, che lui aveva già deciso, del comune patrimonio, consistente in un'abitazione e in un'attività economica. In tutto, avrebbero fruttato complessivamente due miliardi delle vecchie lire. Lo ha raccontato lui stesso agli investigatori, quando si è costituito, aggiungendo che la moglie gli rinfacciava anche di essere un incapace. Un oltraggio intollerabile - ha riferito il magistrato - per un uomo orgoglioso e facile all'ira. Adesso Maurizio Albarelli si trova in stato di fermo, dopo che, successivamente all’arresto, ha compiuto una serie di tentativi di suicidio, nel carcere veneziano di Santa Maria Maggiore.