Imprenditrice uccisa: l’africano resta in cella

Si proclama innocente ma secondo il gip potrebbe uccidere ancora: per questo resta in carcere Alì Ndiogou, il senegalese di 40 anni arrestato per l'omicidio di Maria Grazia Pezzoli, imprenditrice di Vertova. La prossima vittima, secondo il giudice, potrebbe essere il marito della vittima, Giuseppe Bernini, suo ex datore di lavoro con il quale aveva da tempo una causa per un infortunio in cantiere. Lo straniero afferma di essere stato in un'agenzia di lavoro all'ora dell'omicidio ma è stato incastrato dalle tracce trovate dai Ris. Il suo avvocato contesta le prove e ha chiesto una controperizia.