Imprenditrici in campo col centrodestra

I manager in gonnella della capitale in prima linea a sostegno di Gianni Alemanno. Chi lo ha detto che il mondo dell’imprenditoria è tutta dalla parte di Veltroni. Tanto meno quello «in rosa», che parrebbe invece preferire al gotha della comunicazione un candidato più sensibile alle esigenze dell’intera categoria. Mercoledì sera, all’hotel Villa Pamphili, le rappresentanti delle associazioni imprenditrici e donne dirigenti d’azienda (Aidda) - dame in carriera e dal temperamento combattivo - sono scese in campo a sostegno del loro candidato a sindaco di Roma Gianni Alemanno. Una scelta consapevole quella delle imprenditrici, dettata anche dalla forte sensibilità dimostrata alla categoria negli anni passati dall’ex giunta regionale di Francesco Storace. Ad affiancare le dame in carriera, al meeting c’erano anche molti cavalieri, circa 300 tra costruttori e professionisti appartenenti al mondo della sanità romana. Questo a dimostrazione che una buona fetta del mondo dell’imprenditoria viaggia in senso opposto alla sinistra. Da una parte i fedelissimi di Veltroni, che di certo non fanno un mistero della loro viscerale simpatia per il «sindaco di tutti». Dall’altra un folto gruppo di manager fuori dal controllo della sinistra, che preferisce alla «politica d’immagine» profusa in questi ultimi cinque anni dalla giunta di centro sinistra, una politica di maggiore sostanza. L’incontro al Villa Pamphili porta la firma in calce del senatore di An Cesare Cursi e della sua consorte. «È stata mia moglie a organizzare questo incontro», commenta Cursi specificando che questa non è una campagna elettorale contro Veltroni ma «è ricca di proposte, Roma può sopravvivere senza Veltroni e il suo veltronismo». «Con questo incontro stiamo cercando di coinvolgere un elettorato che appartiene ad un mondo che non ha mai avuto rapporti stretti con la politica - ha poi aggiunto soddisfatto Cursi - la maggior parte degli invitati appartengono al mondo dell’associazionismo, come per esempio l’Aidda». Tra gli ospiti della serata c’era anche il presidente del XIX municipio Marco Visconti, neo candidato al consiglio comunale, e l’ex ministro della Salute Francesco Storace. «È evidente che non c’è mai stato un progetto in questa città - ha rincarato la dose Visconti - Dietro i concerti non c’è davvero nulla». «Con la destra - rimarca Visconti - ci sarà qualche concerto in meno ma più trasporto, più pulizia della città. Una città meno appariscente, ma di sicuro più concreta».