Impresa del baseball azzurro: battuta Taiwan, è bronzo all'Intercontinentale

Clamoroso successo dell'Italia del baseball che batte 4-3 a Taiwan la nazionale padrona di casa e conquista la medaglia di bronzo alla coppa Intercontinentale, primo podio della squadra azzurra in una manifestazione mondiale

Storica impresa del baseball italiano: la nazionale di Marco Mazzierei vince 4-3 a Taiwan contro i cinesi padroni di casa e conquista la medaglia di bronzo della coppa Intercontinentale, il primo prestigioso podio a livello mondiale del nostro baseball.
Domenica 31 ottobre 2010 diventa così una data fondamentale nella storia del movimento italiano di questo piccolo sport (dalle nostre parti) che deve lottare per non sparire nell'anonimato e che ogni tanto è capace di qualche piccola impresa. Difficile dare un valore assoluto a questo terzo posto, perchè la coppa Intercontinentale è una manifestazione anomala, destinata ormai ad andare in soffitta (questa era l'ultima edizione) per lasciar spazio a una riorganizzazione delle manifestazioni mondiali, in cui si dovrebbe dare sempre più spazio ai professionisti e a nazionali "vere", come avviene al World classic, riconosciuto ormai come il vero campionato del mondo di questo sport.
In attesa che la federazione internazionale e soprattutto le Major league ci facciano capire meglio quale sarà il futuro del baseball mondiale, godiamoci comunque questa piccola soddisfazione, visto che mai prima di oggi l'Italia era salita sul podio di una grande manifestazione.
L'Italia parte aggressiva, segna subito due punti, subisce il pareggio di taiwan al 3°, torna in vantaggio al 5° con un doppio di Ramos Gizzi, alluna al 5° e segna il punto che sarà decisivo al 7° con un doppio di Infante portato a casa ancora da Ramos. Una vittoria ancor più incredibile se si pensa che i cinsei hanno battuto il doppio degli azzurri (12 valide a 6), ma i quattro lanciatori ruotati da Mazzieri (Cillo, Grifantini, Cicatello e Maestri) hanno saputo distribuirle meglio. Nell'attacco italiano invece decisivi Infante (2 su 2), Ramos (2 su 5), capitan Chiarini e l'italo-cubano Chapelli, uno dei tenti naturalizzati su cui può contare la nostra nazionale.
Il successo di Taiwan va così a completare una splendida stagione in cui l'Italia è tornata campione d'Europa, battendo in finale a Stoccarda quell'Olanda che ieri ha conquistato un prestigiosissimo argento uscendo sconfitta in finale da Cuba.