Impresa Main Wise As: il cavallo bresciano porta l’Italia sul tetto d’Europa

Tanta carne al fuoco sulle piste nel weekend appena trascorso con notizie buone e meno buone per l’ippica di casa nostra. Cominciamo dalle prime che ci arrivano dal trotto. Il 4 anni Main Wise As, allevato sui prati bresciani della Serenissima di Carlo Pietrasanta, ha interrotto l’egemonia franco-svedese nel Grand Prix de l'Uet, disputato domenica a Le Croisè-Laroche, nei dintorni di Lille. Main Wise As, guidato Sébastien Ernault, si è aggiudicato la principale fra le corse organizzate dall’Union Europèenne du Trot, con 460mila euro appesi sul traguardo, fornendo un finale travolgente in 1'12"2 sui 2000 metri davanti ai francesi Sebastian K e Sereno. Il successo del nostro portacolori in quello che viene definito a ragione il Derby europeo dei quattro anni consacra l’allevamento made in Italy ai vertici dei valori nel trotto continentale.
Era anche la domenica del Derby di Roma che ha visto l'affermazione un po' a sorpresa, ma meritatissima, di Nadir Kronos, guidato alla perfezione in testa dal primo all'ultimo metro da Andrea Guzzinati, al suo primo successo nel nastro azzurro. Nadir Kronos, allevato in Veneto da Antonio Carraretto, è il primo erede maschio del divino Varenne ad aggiudicarsi il Derby. Una volta scattato al comando delle operazioni Andrea Guzzinati ha addormentato la corsa riducendola ad una volatona finale nella quale ha tenuto a bada con grande facilità Nesta Effe e Norton Ans in lotta feroce per il posto d'onore con prevalenza della femmina protagonista di un eccellente percorso allo scoperto. Non certo eccezionale il tempo di 1'14"3 fatto registrare dal vincitore, ma la tattica di gara al risparmio non ha concesso exploit cronometrici.
Il grande Enrico Bellei, soltanto settimo con il suo Napoleon Bar, condizionato da una corsa senza andatura e confinato all'esterno, si è rifatto ampiamente aggiudicandosi le Oaks e il Gran Premio Turilli. Nel cosiddetto Derby delle femmine il ha portato al traguardo con un finale travolgente la sua Nausica Fp, dominatrice in 1'13"4 sulla compagna di allenamento Nolita Ur. La biondissima Nausica Fp, imbattuta nelle dieci corse sinora disputate (è un record), è una figlia di Love You, uno dei più importanti stalloni di Francia, allevato e di proprietà dei genio bretone Jean Pierre Dubois. Enrico Bellei ha spadroneggiato anche nel Turilli in sulky ad Italiano che, dopo una convincente corsa d'attesa, ha sbaragliato gli avversari in 1'12"9 prendendosi la rivincita su Looney Tunes che lo aveva preceduto nel Campionato Europeo di Cesena.
Dal trotto al galoppo le annunciate note meno liete sono arrivate sabato da San Siro che ha visto gli stranieri strapazzare i nostri portacolori nel «Di Capua» e nel Gran Criterium. E se fra i giovanissimi era in preventivo il successo dell’imbattuto Blondetti, brucia invece non poco la sconfitta patita da Worthadd nel «Di Capua». Ci eravamo tutti un po’ illusi di avere in Worthadd il campione in grado di battere gli ospiti, invece il vincitore del Derby ha dovuto accontentarsi di un terzo posto sia pure onorevole. Non c'è stato nulla da fare, infatti, contro il primaserie europeo Rio de la Plata, montato da Lanfranco Dettori. Worthadd, battuto anche dalla tedesca Vanjura, esce un po' ridimensionato e comunque rimandato al prossimo anno quando potrebbe maturare e dare finalmente prestigio al nostro allevamento.