Imprese, 40mila in più negli ultimi tre mesi

La crescita è dello 0,7%. Roma provincia più vivace

da Milano

Ancora in crescita il numero delle imprese in Italia: tra aprile e giugno sono aumentate di 40.761 unità, lo 0,67% in più rispetto alla fine di marzo. Alle 68.838 chiusure di attività imprenditoriali registrate nel trimestre hanno corrisposto 109.599 nuove iniziative grazie alle quali lo stock delle imprese iscritte alle Camere di commercio ha raggiunto, a fine giugno, 6.104.039 unità. Sono questi i dati più significativi diffusi ieri da Unioncamere sulla base di Movimprese, la rilevazione trimestrale condotta sul registro delle imprese da InfoCamere, la società consortile di informatica delle Camere di commercio italiane. La performance delle imprese, pur positiva, segna un lieve rallentamento rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno, quando il saldo si attestò a più 45mila, con un tasso di crescita trimestrale dello 0,84%.
Più di un terzo del saldo (oltre 15mila imprese) è dovuto al settore delle costruzioni e dei servizi immobiliari, oltre 6mila le imprese in più nel commercio e 4mila quelle nei servizi. Il 40% del saldo di nuove imprese, pari a 16.674 unità, è costituito da società di capitali (più 1,46% la crescita, oltre il doppio di quella media generale). Dal Nord-Ovest e dal Centro (più 0,79%) i contributi più significativi alla crescita: in termini assoluti il miglior saldo è quello della Lombardia (più 7.620 imprese). A Roma (più 4.155) il risultato migliore a livello provinciale. In termini relativi, la classifica delle regioni vede in testa la Valle d'Aosta (più 1,14% il tasso di crescita del trimestre), mentre quella delle province vede in testa Prato (più 1,6%).