Le imprese chiedono meno soldi

Centomila euro: a tanto ammonta lo stanziamento annuale di Confindustria Genova per le piccole e medie aziende liguri versato in conto capitale a Fidimpresa, l’agenzia fidi regionale per le imprese. L’operazione è stata presentata ieri nella sede dell’associazione degli industriali genovesi: «È una dimostrazione del poco o molto che possiamo fare come associati per le aziende in difficoltà - spiega il presidente Marco Bisagno - Abbiamo rotto il salvadanaio, anche se non siamo davanti a una crisi manifesta di una certa entità», tanto che le richieste di accesso al credito sono calate in media del 15 per cento. Secondo i calcoli di Confindustria e Fidimpresa la cifra di 100mila euro è in grado di attivare una leva finanziaria sei volte più capiente, grazie a un patrimonio rischi molto più cospicuo. «Le piccole e medie imprese sono in sofferenza non per una crisi particolarmente accentuata, ma a causa delle difficoltà di accesso al credito - aggiunge il presidente di Fidimpresa e vicepresidente di Confindustria Genova, Luigi Attanasio - Questo è un contributo privato di un’associazione come la nostra che intende prevenire eventuali difficoltà. Non mi piacciono i soldi pubblici, è molto meglio se gli imprenditori mettono i loro». Attanasio sottolinea inoltre che Fidimpresa rappresenta 118 milioni di euro di garanzie e 265 milioni di finanziamenti ai quali hanno attinto le imprese. Il vertice di Confindustria ribadisce che non c’è una crisi manifesta «ma servono aiuti alle imprese per riattivare i consumi - a giudizio di Bisagno - Certo, qualche segnale di difficoltà lo vediamo nell’aumento della cassa integrazione». E Attanasio annuncia che Fidimpresa ha già attivato le procedure per diventare intermediario finanziario, ma «non vogliamo tuttavia diluire il carattere mutualistico perché non c’è miglior valutatore di un collega nel calcolo dei rischi». Con l'occasione, torna d’attualità il progetto di unificazione delle società di fidi per le Pmi purché si rispettino ruoli e destinazioni: lo conferma Bisagno: «È in atto una manovra per unire tutte le società di fidi a livello regionale e interregionale, abbiamo già attivato accordi col Piemonte. Io sono favorevole, basta che si rispettino ruoli e destinazioni. In chiusura, Bisagno lancia un appello a «monitorare bene la situazione dei voli con Roma dall’aeroporto Cristoforo Colombo per scongiurare eventuali cancellazioni».