Imprese, negli ultimi tre anni le tasse sono diminuite del 2%

Le tasse sul reddito delle imprese, tra il 2001 e il 2003, sono calate a un ritmo più veloce rispetto a quelle sui redditi delle persone. Questo, in estrema sintesi, il quadro del fisco italiano desunto dall’ultimo studio dell’Ocse sui quattro Paesi che negli ultimi anni hanno realizzato riforme fiscali. L’Irpef è scesa dal 25,9 al 25,1%, in perfetta media Ue, a fronte della flessione di ben due punti percentuali registrata dalle imposte sulle società, al di sotto della media Ocse. Nel 2001 le tasse sulle aziende erano pari all’8,6% mentre nel 2003 si attestavano al 6,6%, con un calo, appunto, di due punti percentuali. L’Irpef, nello stesso periodo, è calata dal 25,9% al 25,1%. L’Ocse mette in risalto anche le differenze dei «pesi» del prelievo tra l’Italia e gli altri Paesi. L’Irpef, che era pari al 25,1% in Italia nel 2003, risulta leggermente superiore al prelievo dei redditi nella media Ocse (24,9%) ma in linea con l’Ue 15 (25%). Le tasse sulle imprese (6,6%), invece, sono al di sotto sia della media Ocse (9,3%) che dell’Ue 15 (8,1%).