Imprese più competitive se in fabbrica si vive bene

Convegno con Maroni e Montezemolo. Costa (Mondadori): la Confindustria vuole sensibilizzare anche le Pmi

da Milano

La responsabilità sociale delle imprese è uno strumento per favorire la crescita ed è fondamentale per la competitività. L’argomento, tema del convegno tenutosi ieri presso la sede della Ferrari a Maranello, ha trovato d’accordo il ministro del Welfare, Roberto Maroni, e il presidente di Confindustria, Luca di Montezemolo. «Sono convinto - ha dichiarato Maroni - che la responsabilità sociale delle imprese costituisca uno strumento potente per favorire uno sviluppo economico attento alle esigenze della comunità in cui l’impresa opera». Anche per Montezemolo si tratta di uno strumento «fondamentale per competere».
La responsabilità sociale delle imprese, ha spiegato Maroni, è «un mezzo per rendere l’Italia e l’Europa più competitive, assicurando, al tempo stesso, una maggiore coesione sociale». Parlando del caso Ferrari, Montezemolo ha aggiunto: «È la cosa più importante per un’azienda come la nostra che vive di uomini, di motivazioni, di organizzazione, di rapporto con il territorio e che ha avuto più volte la grande soddisfazione di ricevere in questi anni il premio “The best place of work in Europe”».
«In Confindustria - ha spiegato Maurizio Costa, ad di Mondadori e neo presidente della commissione Cultura di Confindustria - si è deciso di mettere la responsabilità sociale al centro dei lavori della nostra commissione. Gli obiettivi prioritari che ci siamo dati sono il censimento degli interventi di responsabilità sociale d’impresa da parte del sistema associativo e una campagna di sensibilizzazione, formazione e informazione sul territorio, soprattutto nei confronti delle piccole e medie imprese».
«Secondo un’indagine condotta dal Centro studi Unioncamere - ha sottolineato nel corso del dibattito Carlo Sangalli, presidente di Unioncamere - molte imprese italiane sono virtuose senza saperlo. Su un campione di duemila imprese ben il 93% ha infatti intrapreso nell’ultimo anno almeno un’iniziativa che possiamo considerare di responsabilità sociale perché realizzata al di là di quanto già rientra negli obblighi di legge».