Imprese, protocollo Comune-Ministero

Il ministero dello Sviluppo Economico e il Campidoglio hanno firmato l’«Accordo Quadro di Programma per lo sviluppo territoriale», che ha come obiettivo l’attuazione di un piano per lo sviluppo economico del tessuto produttivo della Capitale e della competitività italiana. La novità dell’intesa, a carattere sperimentale, è quella di interessare per la prima volta un Comune italiano investendo, in particolare, sul futuro dell’ente Roma Capitale attraverso azioni promozionali e di sostegno al sistema delle imprese.
«L’accordo col Comune di Roma - ha dichiarato il ministro dello Sviluppo Claudio Scajola - è un significativo esempio di collaborazione tra istituzioni locali e nazionali, che assieme ad enti pubblici e privati costituiscono quel Sistema Italia che rinforza e accompagna le nostre imprese, anche piccole, verso il mercato internazionale, fondamentale motore di crescita della nostra economia. Ed è particolarmente interessante aver firmato questo accordo proprio oggi, durante il Forum Economico del Mediterraneo, dove abbiamo sancito come l’Italia e Roma si candidino a divenire il crocevia economico, commerciale ed energetico di tutta l’area».
«La firma del protocollo - ha aggiunto il sindaco Alemanno - è un altro passo importante sulla strada di Roma Capitale. Perché permette al Comune di parlare e lavorare direttamente con il Ministero dello Sviluppo Economico senza passare attraverso i filtri della Regione o degli altri enti locali. Questo lavoro, che valorizza il ruolo di Roma al centro del Mediterraneo, è volto all’internazionalizzazione del sistema produttivo romano per l’ attrazione degli investimenti e a far conoscere all’estero le potenzialità di questo territorio, da quelle turistiche a quelle commerciali ed economiche. Attraverso questo protocollo - ha concluso il sindaco di Roma - ci sarà anche una profonda collaborazione con l’ Ice (l’Istituto per il commercio estero), che metterà a disposizione la sua infrastruttura, per fare in modo che Roma sia direttamente collegata con il resto del mondo senza aggravio sui nostri bilanci».
«Questo accordo è strategico perché ci permetterà di rilanciare il sistema delle imprese - aggiunge l’assessore alle Attività Produttive del Comune Davide Bordoni - garantirà un sostegno attivo alla nuova imprenditorialità giovanile e femminile, si concentrerà su azioni mirate a rafforzare le capacità competitive delle imprese sui mercati nazionale e internazionale».