Improbabile Poulter simile a un tanguero

10 a Paolo Terreni. Promosso. Il giovane pro ligure ha meritatamente conquistato la carta d'accesso per il Tour maggiore. Da Arenzano all'Europa la strada è stata lunga e travagliata, ma, passo dopo passo, swing dopo swing, il giovane «Bruce Willis de' noantri» ha dimostrato di essere veramente un tipo alla «Die Hard»: uno duro a morire...
8 al Potty-Putter. Geniale. Trattasi di kit che consente al golfista avido di non perdere tempo prezioso e di praticare il putt anche se grandemente impegnato in una seduta alla… toilette. È indicato soprattutto per quel giocatore che desidera essere il re del green dal proprio personalissimo… trono! (in vendita su www.golfun.net)
7.5 ai detti popolari. Proverbiali. Dopo la batosta al campionato del mondo di rugby e dopo l'esclusione dai campionati europei di calcio, l'Inghilterra, che pure era decisamente favorita, ha incamerato l'ennesima beffa alla World Cup di golf. Della serie: non c'è due senza tre (ma ce n’è abbastanza per avere un diavolo per… Capello!...).
6- a Colin Montgomerie. Un ectoplasma. Ha vinto a Mission Hills, è vero. Ma la parte di Braveheart l'ha recitata alla grande il suo giovane compagno di squadra Marc Warren. Colin si è limitato a fare il pavone con le piume degli altri.
4 a Ian Poulter. Impresentabile. Alla World Cup di Mission Hills si è distinto, oltre che per il gioco esemplare, anche e soprattutto per l'insolito abbigliamento: scarpe di lucida vernice nera e pantaloni con banda laterale a contrasto. Più che un golfista… un tanguero! Olé!