Inaugurata la strada di Sestri che toglie il tappo del traffico

Fabrizio Graffione

Mentre tutte le istituzioni della città, dal sindaco Beppe Pericu al cardinale Tarcisio Bertone, al presidente della Regione Claudio Burlando, a quello della provincia Alessandro Repetto, al prefetto Giuseppe Romano e ai vertici delle aziende sestresi, festeggiavano in pompa magna l'apertura della nuova strada delle tecnologie dedicata al «padre» della Elsag, l’ingegner Enrico Albareto, alcune decine di lavoratori issavano striscioni e intonavano slogan preoccupati per i loro posti di lavoro e per le «mancate promesse dei politici».
È stata un'inaugurazione con polemica quella di ieri mattina a Sestri Ponente, dove la lingua di asfalto lunga circa 800 metri, costata oltre tre milioni di euro, taglia e aggira il budello che normalmente provoca il caotico traffico fra l'uscita dello svincolo autostradale e il centro pedonale. Il motivo principale della protesta è che Elsag perde un altro pezzo. Ieri, poco prima della benedizione di Bertone, i dipendenti della società hanno manifestato per esprimere le preoccupazioni dopo la vendita a Genova Archivi. Su uno striscione hanno scritto, ricordando Albareto, che «lui avrebbe difeso con ogni mezzo i suoi lavoratori», poi hanno spiegato a Burlando e a Pericu che si aspettavano un altro trattamento da parte di Finmeccanica. Specializzati nell'archiviazione digitale e impegnati con una commessa per Banca Carige, che finirà a giugno, i lavoratori temono tagli occupazionali.
«Non abbiamo nulla contro Genova Archivi - affermano - anzi, siamo contenti che qualcuno ci voglia, ma vorremmo qualche garanzia per il posto di lavoro».
Il sindaco ha promesso che mercoledì parlerà della loro situazione all'amministratore delegato di Finmeccanica. Accanto ai lavoratori di Elsag Sti ieri hanno manifestato anche i dipendenti di Finmek Automation, società, denunciano i sindacati, figlia di uno «spezzatino» di Finmeccanica, che dal 2004 è in amministrazione controllata e ora è in svendita.
«Le retribuzioni - denunciano i lavoratori - sono sempre in ritardo e molte competenze devono ancora essere riconosciute, a cominciare dalla tredicesima. Siamo stati messi in cassa integrazione e non riceviamo l'integrazione salariale dall'ottobre 2005».
Precedentemente, durante la presentazione ai cittadini della strada, il figlio di Albareto, Giorgio, ha ricordato la passione del padre per Elsag «cui ha dedicato tutta la vita» e l'amarezza provata nel 1998 quando fu venduta a Finmeccanica. La stessa passione Albareto aveva per le sorti di Sestri Ponente e in particolare per il problema della viabilità.
I lavori della strada hanno comportato la realizzazione di un ponte a due campate che oltrepassa il torrente Chiaravagna e di altre opere idrauliche. Ci sono quattro corsie divise da un cordolo di cemento, per la marcia in entrambi i sensi. L'intervento ha interessato pure le rampe dello svincolo di Cornigliano, che sono state allargate, e lo spostamento di un cavo dell'Enel che serve i cantieri navali.