Inaugurazione in musica

L’inaugurazione dell’anno accademico, questa sera alle 20.45, sarà l’occasione di rivedere il conservatorio Paganini dopo i lavori di ristrutturazione che hanno restituito la villa di Albaro, la cui prima edificazione risale al XV secolo, al suo antico splendore. E per solennizzare la circostanza il conservatorio non poteva che scegliere un concerto, ad opera di tre solisti di spicco (tutti professori al Paganini): il violinista Mario Trabucco, il pianista Francesco Trabucco e il violoncellista Matteo Ronchini che suoneranno il Trio op. 97 in sibemolle maggiore «Arciduca» di Beethoven, il «Premier Trio» in sol maggiore di Debussy e il Trio di Ravel.
A seguire, la cerimonia di donazione al conservatorio di opere d’arte e strumenti musicali da parte di importanti personalità: dai disegni del pittore e incisore Silla Giubilei (già docente dell’Accademia Ligustica) offerti da Lidia Baldecchi Arcuri in memoria del marito Domenico Arcuri (primo presidente del Paganini), a una nuova tela realizzata dal musicista Nevio Zanardi, da un clavicordo messo a disposizione da Massimo Gentili Tedeschi a un presioso pianoforte Plejel del 1849 donato dalla musicologa Giovanna Mutti.
Fra gli ospiti della serata, che vedrà la partecipazione del sindaco Giuseppe Pericu, anche Maria Flora Giubilei e Alessandra Gagliano. Quest’ultima presenterà un progetto di collaborazione fra conservatorio e accademia che prevede l’esposizione presso le sale del conservatorio di opere d’arte realizzate da allievi ed ex allievi dell’Accademia di belle arti genovese.