Incanta Paul Steinitz nella «Passione» di Bach

Quando non esistevano ancora i sopratitoli, mettiamo trent’anni fa, nel Bel paese non si cantava più Wagner tradotto in italiano («O tu, cigno gentil») ma un Wozzeck o una Lulu di Berg, sì. Trent’anni fa, in Inghilterra, era invece normale ascoltare Oratori e Passioni di Bach in inglese: con grandi cori e una lentezza solenne di matrice romantica. Fra gli artefici britannici del nuovo corso bachiano - Bach in tedesco, organico alleggerito, una lettura non dirò filologica ma con una discreta coscienza storica - vi fu il direttore Paul Steinitz con i suoi Steinitz Bach players e vari gruppi corali londinesi di adulti e bambini. Questo cd - un bellissimo cd - rende finalmente omaggio a un direttore-musicista che fece scuola nonostante oggi sia praticamente dimenticato. Dimenticato a torto, secondo questa antologia di recitativi, ariosi, arie e duetti celeberrimi dalla Passione secondo Matteo. È un live da San Bartolomeo, la vecchia chiesa della City di Londra dove, con un’orchestra misurata ed eloquente, svettano l’emotiva limpidezza di Elly Ameling e la mirabile, controllatissima intensità di Janet Baker.

Brani dalla «Passione secondo Matteo» di Bach (BBC)