«Incappati in una settimana no»

E il patron Bertelli parla di deconcentrazione: «Nella seconda e terza regata non eravamo noi»

da Valencia

«Non eravamo nella nostra settimana perfetta, qualcosa poteva girare meglio. Alla fine sono piccole cose che fanno un risultato come questo che non rispecchia il lavoro che è stato fatto e il valore dell’equipaggio, è la stessa cosa che era successa nelle semifinali a Bmw Oracle, quello che abbiamo dato a loro non rifletteva né la differenza delle barche né dell’equipaggio». Lo dice Francesco de Angelis poco dopo la conclusione e aggiunge: «In ogni caso siamo arrivati a giocarci la finale, il nostro cammino era un poco in salita, rispetto ad altri team. Non partivamo dalle barche migliori come gli altri. E abbiamo incontrato un avversario forte, che fa la Coppa da tempo. Non ci ha fatto i giri intorno come potevamo pensare».
Patrizio Bertelli calca un po' più la mano sulla deconcentrazione di questa settimana. Eccolo: «Il problema è stato soprattutto la seconda e la terza regata, non siamo stati brillanti nelle partenze, nelle scelte tattiche. È scesa la forma. Così abbiamo regalato anche la quarta regata. Qualunque atleta ha dei momenti in cui non è al massimo della concentrazione e della forma. Per me comunque l’equipaggio è stato bravissimo, ha regatato bene, non siamo stati in fase questa settimana. Francesco e Torben sono persone che qualunque team vorrebbe avere, i team bisogna costruirli».
Adesso le attenzioni sono tutte sul futuro, che dipende da chi vincerà le regate di fine giugno. Alinghi significa probabilmente ancora Valencia, mentre New Zealand se vince porta la Coppa a Auckland. Bertelli sul futuro prende tempo: «Aspettiamo a vedere chi vince, quale sarà il format e dove verrà portata la Coppa». A chi gli chiede un bilancio dice: «I kiwi per vincerla ci hanno messo quattro edizioni. Noi siamo alla terza. Comunque Luna Rossa ha portato avanti tre sfide formando velisti che hanno partecipato in altre squadre. Dopo il Moro abbiamo portato avanti un modo di far vela importante. Non dimenticate che i Paesi che hanno più velisti in Coppa sono Italia e Nuova Zelanda». Dunque la nuova sfida, la quarta Luna Rossa, potrebbe essere dietro l’angolo. Del resto Bertelli non ha nascosto la sua voglia di farlo. «È giusto farlo fino a quando c’è piacere, divertimento, fin quando non ti viene a noia. La seconda edizione era stata deludente per come si erano comportate alcune persone, invece adesso c’era molta armonia, eravamo una squadra unita come è stata la prima sfida. Ci siamo tutti stretti la mano, ci vogliamo bene, da noi non è scappato nessun amministratore come altrove...». Una delle posizioni che potrebbero piacere a Bertelli è quella di Challenger of Record: «Abbiamo fatto una esperienza e non la voglio rifare, non è una posizione facile fare il Challenger of Record. Il defender deve metterlo in condizione di lavorare. I kiwi erano stati più leggeri ma Alinghi no».