Incassa per cinque anni la pensione di mamma morta

Ha omesso di comunicare la morte della madre convivente agli istituti previdenziali ed ha percepito le sue pensioni, una di reversibilità e una di invalidità, per un totale di 66 mila euro: un uomo residente a Chiavari è stato denunciato dai militari della Guardia di finanza della locale compagnia per truffa aggravata ai danni di Inps ed Inpdap. L’uomo rischia ora una pena da uno a cinque anni oltre al risarcimento del danno.
Secondo quanto ricostruito dai finanzieri, gli emolumenti venivano accreditati su due conti correnti accesi presso due diverse banche e cointestati all’uomo e alla pensionata, morta nell’ottobre 2003 all’eta di 85 anni. L’erede non aveva mai comunicato agli istituti di credito il decesso della madre, utilizzando quasi tutti gli introiti per spese personali.
Da accertamenti risulta che il raggiro è durato per cinque anni ai danni dell’Inps e per circa due ai danni dell’Inpdap. L’inganno nei confronti dell’Inps è proseguito anche quando l’Inpdap ha effettuato, nel settembre del 2005, il blocco della pensione di sua competenza. È stato però l’ufficio dell’Inps, alla fine del 2008 ad inoltrare una segnalazione all’autorità giudiziaria di Chiavari da cui si è sviluppata l’indagine delle Fiamme Gialle che ha portato alla denuncia dell’uomo.