Incassano il «Bonus bebè» ma sono ricchi: denunciati

Bonus bebè amaro per un’ottantina di persone. Tante sono quelle denunciate con l'accusa di truffa e mendacio in autocertificazione sostitutiva dagli uomini del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza della Spezia perché dichiaravano bassi redditi per ottenere il bonus bebè previsto dalla finanziaria 2005. Le Fiamme Gialle hanno monitorato tutte le pratiche presentate nel 2005 per l'assegnazione del contributo alle famiglie per la nascita del figlio e hanno scoperto coppie di cittadini italiani che dichiaravano di vivere separati per poter figurare con un reddito annuo inferiore ai 50 mila euro, la soglia prevista dalla finanziaria dello scorso anno che permetteva di far ottenere un bonus di mille euro spettante per ogni nato 2005 o di secondogenito nato nel 2005-2006. I cittadini che hanno presentato le false certificazioni dovranno risarcire le somme indebitamente percepite e sarà la Corte dei conti di Genova a procedere nei loro confronti.