La incastra sul web e la violenta Romeno in manette per stupro

Vittima una connazionale 20enne a cui l’arrestato aveva offerto di condividere l’abitazione

Ha approfittato dello stato di necessità, e anche dell’ingenuità, di una giovane connazionale per sfogare i suoi istinti. Senza immaginare che la ragazza non avrebbe subito senza reagire la violenza. La vittima infatti si è rivolta ai carabinieri che, intervenuti immediatamente, sono riusciti a bloccare e ammanettare un romeno di 31 anni.
Vittima dell’aggressione una 20enne che convive con un italo-egiziano in un appartamento in via Chiesa Rossa che aveva però bisogno di un radicale intervento di restauro. Almeno un mesetto di tempo, durante il quale il fidanzato sarebbe rimasto in casa a seguire i lavori, mentre la giovane avrebbe cercato un letto. E dove meglio di Internet per cercare una stanza? La ragazza mette un annuncio in rete e le risponde un connazionale. L’uomo le spiega di vivere con la fidanzata in un bilocale in via Millelire, a Baggio. I due sembrano trovare in breve un accordo soddisfacente per entrambi: all’ospite verrà offerto un divano letto nella stanza soggiorno senza chiedere un euro in cambio, durante il mese di permanenza, lei sbrigherà i lavori domestici.
L’altro giorno dunque la ragazza parte con la valigia per il temporaneo trasferimento, previsto per metà pomeriggio. Appuntamento che, per una serie di contrattempi e impegni ora dell’uno ora dell’altra, slitta progressivamente fino addirittura alle 4 del mattino, quando l’italo-egiziano accompagna la sua ragazza in via Millelire e la saluta con un bacio. Appena salita però, la 20enne si accorge che qualcosa non va. L’appartamento non è un «bi» bensì un monolocale e soprattutto la famosa fidanzata del gentile connazionale non si vede. Il romeno, in qualche modo, riesce a calmare l’agitazione della ragazza: la fidanzata arriverà da un momento all’altro, quanto alla sistemazione non si preoccupi che in qualche modo si farà. La giovane si adatta a passare le ore che la separano dal mattino sdraiandosi sul letto, mentre l’ospite si mette a «smanettare» in Internet.
Verso le 6 l’aggressione: la giovane viene svegliata dal molesto romeno che, seminudo, si dà da fare sopra di lei. La ragazza reagisce ma questi sfodera un grosso taglierino con il quale immobilizza la «preda» e la obbliga a un rapporto orale. Terminato il quale la 20enne riesce a eludere la sorveglianza del bruto e a sgusciare fuori di casa. Qui chiama aiuto e fa intervenire un equipaggio dei carabinieri. I militari salgono tempestivamente in casa, trovano la situazione esattamente come l’aveva descritta la vittima e procedono all’arresto del romeno.