Incastrata nel bidet, arrivano i pompieri

Una ottantenne cade e viene liberata dopo cinque ore

Cinque ore incastrata fra bidet e calorifero. A 80 anni d'età, l'anziana che da ieri nel tardo pomeriggio si trova ricoverata all'ospedale San Paolo, pensava proprio d'averle passate tutte. Si è accorta d'essersi sbagliata attorno a mezzogiorno, nel vano tentativo di rialzarsi dopo una caduta avvenuta nel bagno del suo appartamento di via Gramsci, a Cesano Boscone. Mani e braccia, assieme al busto, erano rimaste incastrate fra quelle poche decine di centimetri che dividono uno dei sanitari dal calorifero, in mezzo ai quali l'anziana è disgraziatamente scivolata. L'ennesima battaglia della nonnina, che vive sola, è durata interminabili minuti. Una lotta contro il dolore e la disidratazione: il risotto in bianco che si era preparata è rimasto a raffreddarsi nel piatto, in cucina. A dare l'allarme, alle 17, è stata la figlia dell'ottantenne: «Il telefono squilla ma lei non risponde, sono preoccupata perché di solito alza subito la cornetta», avrebbe detto ai vigili del fuoco. Sul posto, oltre ai pompieri di Milano con un'autoscala, sono intervenuti i soccorritori del 118. La donna era cosciente, ma lamentava forti dolori alle spalle, alle braccia e alla testa. Per liberarla e portarla in ospedale, i pompieri hanno dovuto scollare il bidet dalla sua sede.