Incastrata nell’ascensore, grave un’anziana

È rimasta bloccata tra le porte mentre il montacarichi partiva

Le porte si sono chiuse e l’ascensore è partito mentre lei stava ancora entrando, straziandole il corpo contro le pareti e solo l’intervento dei vigili del fuoco è riuscito a evitare il peggio. La vittima, una donna di 67 anni, è stata poi portata all’Humanatis di Rozzano dove è stata operata d’urgenza e ricoverata in prognosi riservata.
Giovanna M., vive sola al terzo piano di uno stabile di 9 costruito nel 1968 in via Panizzi 10, un traversa di piazza Frattini. Il marito infatti è morto qualche tempo fa e il figlio si è sposato ed è uscito di casa. L’altro giorno verso le 18 ha preso l’ascensore che, causa un guasto al momento inspiegabile, è rimasta incastrata tra le porte mentre il montacarichi partiva. L’allarme è stato lanciato tempestivamente e sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, con sette mezzi e la squadra del soccorso alpino. Solo verso le 19.30 la nonnina è stata tratta in salvo, presa in consegna dai medici inviati dal 118, stabilizzata e quindi trasportata all’Humanitas. La donna, che ha riportato numerose fratture, è stata operata d’urgenza, la prognosi è riservata anche se non dovrebbe correre pericolo di vita.
«Non riusciamo ancora capire cosa possa essere successo» spiega Umberto Pianca, amico della signora Giovanna. «Da quanto ci risulta non solo l’ascensore è stato realizzato a norma di legge, ma tutte le necessarie manutenzioni state effettuate nei termini prescritti dalla normativa».
Per capire dunque cosa possa avere determinato un guasto apparentemente inspiegabile i carabinieri della compagnia di Porta Magenta hanno effettuato tutti i rilievi in vista della relazione da presentare alla magistratura.