Incendi, evacuato un campeggio nel Gargano

Le fiamme bruciano 100 ettari di macchia mediterranea a Vieste. Quattrocento campeggiatori costretti a sgomberare. Roghi anche nell'Ascolano: sei feriti. Per 500 persone notte fuori casa. In manette un piromane a Isernia. <strong><a href="/a.pic1?ID=202863" target="_blank">Morti sei pompieri in Croazia</a></strong>

Foggia - Circa 100 ettari di macchia mediterranea sono stati distrutti da un incendio ieri sera sulla costa garganica in territorio di Vieste, in provincia di Foggia. Le fiamme, propagatesi velocemente a partire dalle 23 a causa del forte vento, hanno interessato prima la zona di Punta Baia San Felice e poi si sono propagate in località Baia dei Campi. A scopo precauzionale, due camping, che si trovavano a 1 km e mezzo dall’incendio, sono stati fatti evacuare.

Circa 400 persone sono state sgomberate. Una parte è stata ospitata nell’Istituto alberghiero di Vieste, a Pugnochiuso e in altre strutture alberghiere di Mattinata. In queste ore stanno però già rientrando. Altri hanno preferito aspettare che le fiamme venissero domate nel giro di qualche ora e poi sono ritornati nel camping. Un pescatore, impegnato nel suo lavoro in mare, ha preferito non rientrare sulla terraferma e ha aspettato che l’incendio terminasse. Sul luogo sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Vico del Gargano, i Vigili del Fuoco, il Corpo Forestale dello Stato, la Polizia Municipale di Vieste e un canadair della Protezione Civile.

Roghi nell'Ascolano, sei feriti Un ferito con ustioni sul 20 per cento del corpo e cinque intossicati medicati nel pronto soccorso dell’ospedale di Ascoli Piceno, più decine di intossicati lievi o persone colte da crisi di panico assistite dalla Protezione civile presso un punto medico avanzato. Quasi 500 persone costrette a trascorrere la notte fuori casa, ospiti di parenti o amici (anche a loro disposizione erano stati messi un hotel e una palestra). È questo il bilancio dell’emergenza incendi ad Ascoli Piceno, dove il quartiere residenziale della collina di Monterocco è devastato da un rogo attivo da giorni, che ha già divorato 200 ettari di verde.

Sul posto è atteso per un sopralluogo anche il capo dipartimento della Protezione civile Guido Bertolaso. Sono stati spenti invece fra le tre e le quattro del mattino gli altri due incendi divampati a pochi chilometri di distanza. A Ripatransone (dove quindici anziani, ospiti di una casa di riposo sono stati sistemati temporaneamente in albergo) e a Cupra Marittima. Stamani, con le previsioni meteorologiche che annunciano qualche piovasco, la situazione a Monterocco appare abbastanza sotto controllo. Sul posto è all’opera un elicottero della Protezione civile regionale, attrezzato con vasche mobili, mentre un aereo Canadair ha avuto un guasto tecnico, ed è dovuto rientrare alla base, e un elicottero Erikson del Corpo forestale dello Stato è stato dirottato sul Gargano per un altro incendio.

Isernia, piromane colto in flagranza Arrestato in flagranza di reato ad Agnone, in provincia di Isernia, un piromane 38enne. L’uomo, di cui sono state rese note solo le iniziali, P. S., è stato bloccato dai militari della locale compagnia mentre si allontanava velocemente da un bosco in fiamme. Il 38enne è stato così condotto in caserma dove, trovato in possesso di numerosi accendini ed ’accusatò da varie testimonianze, ha confessato di essere stato lui ad appiccare il rogo. La zona interessata dalle fiamme ha riguardato circa 30 ettari di superfice boscosa andata quasi completamente in fumo.