Incendi in Gallura, arrestato piromane

Dopo l’evacuazione di centinaia di turisti nella giornata di sabato, ieri sono riprese in Gallura le operazioni di bonifica lungo i 20 chilometri di costa devastati dal gigantesco incendio divampato tra Palau e Olbia. La rotazione dei venti da maestrale a scirocco verificatasi ieri ha infatti scongiurato il pericolo del propagarsi di nuovi incendi. La mano dei piromani, però, continua a incombere sul territorio dell’isola: nella notte tra sabato e domenica gli agenti del Corpo Forestale hanno sventato un principio di incendio nell’isola di Caprera, mentre all’alba di ieri i Carabinieri hanno arrestato un giovane operaio sorpreso mentre posizionava micce incendiarie lungo 10 chilometri della statale 125. E mentre si contano i danni provocati dal fuoco, montano le polemiche per i ritardi della macchina antincendio. Sotto accusa, in particolare, i mezzi aerei, sia della Regione che della Protezione civile: sarebbero insufficienti rispetto alle continue emergenze che si devono fronteggiare ogni giorno in Sardegna.