Incendiato gazebo di Fi «Inutili intimidazioni»

Un gazebo elettorale di Forza Italia incendiato. È avvenuto ieri notte in piazza XXIV Maggio, artefici dell’atto vandalico sembrerebbero quattro teppisti. Alcuni testimoni hanno riferito alla polizia di aver visto i giovani aprire il tendone, tirarne fuori oggetti e volantini, appiccarvi il fuoco e poi dileguarsi nella notte. A Milano è il secondo episodio del genere: due giorni fa era stato danneggiato in modo doloso un gazebo elettorale dell'Unione in piazza Cordusio.
Esprime «sdegno e preoccupazione» la coordinatrice regionale di Fi Maria Stella Gelmini: «Bruciare il gazebo di un partito politico dimostra l’incivilità di frange di estremisti legati al mondo della sinistra. Questo episodio è solo l'ultimo di una serie di intimidazioni contro persone e strutture di Forza Italia. Non ci faremo intimidire». Solidarietà della giunta milanese è stata manifestata invece dal vicesindaco Riccardo De Corato: «Mi auguro che resti un fatto isolato - ha affermato -. Abbiamo appreso anche di tensioni ad un gazebo di Fi davanti alla stazione Centrale. Spero che il gesto non si ripeta più. Lo scorso anno, durante la campagna per le regionali ci sono stati diversi gazebo bruciati, soprattutto della mia parte politica. Noi ci auguriamo che la campagna elettorale trascorra senza atti di violenza». E «ferma condanna» giunge anche dal presidente della Provincia Filippo Penati: «Questo gesto offende le tradizioni democratiche della città e tutte le sue espressioni politiche».