Incendiava auto e chiamava pompieri Piromane indagato

Appiccava il fuoco ad auto e motorini, poi chiamava i vigili del fuoco e osservava i pompieri spegnere le fiamme. Si divertiva così un giovane romano di 21 anni, ma il suo nome, da ieri, figura fra quelli degli indagati dalla Procura di Roma per la lunga sequenza dei roghi che ha colpito la capitale quest’estate: 260 fra auto e moto andate in fumo in due mesi, altri 6 mezzi bruciati solo l’altra notte.
Il giovane avrebbe colpito nel suo quartiere, a Tor Pignattara, spesso a pochi metri di distanza da casa, dove abita con la madre. Interrogato dal pm Giuseppe Amato ha ammesso un episodio sui quattro che le forze dell’ordine gli hanno contestato. Polizia e vigili urbani erano da tempo sulle tracce del piromane. La prima denuncia era infatti scattata il 22 agosto: i vigili avevano notato che il giovane si trovava nei paraggi dopo che alcune auto avevano preso fuoco nel suo quartiere. Il ragazzo aveva addirittura raggiunto a piedi il comando di polizia municipale per dare l’allarme.