Incendio in una carrozzeria Evacuati 30 bimbi da un asilo

Una fuga di gas in via Bronzetti obbliga i vigili del fuoco a sfollare una trentina di inquilini

Una volta è stato il denso fumo sprigionato da un incendio scoppiato in una carrozzeria, un’altra una fuga di gas. Il risultato però non è cambiato. Ieri mattina i vigili del fuoco, intervenuti su due distinti episodi, sono stati costretti a far evacuare prima uno stabile poi addirittura un asilo nido.
Si inizia alle 9 quando ai centralini di via Messina arriva un allarme incendio in una carrozzeria di via Moroni. Il comando invia sul posto quattro mezzi con una ventina di uomini per domare le alte fiamme sprigionate da un guasto all’altoforno. Scoprendo però che il fumo aveva anche invaso alcune aule dell’asilo «La compagnia dei birichin» al civico 6. Mentre l’area veniva transennata e i ghisa provvedevano a bloccare la circolazione, i vigili del fuoco prendevano contatti con la direzione della scuola. Per prima cosa i bambini, una trentina circa, venivano spostati nell’aula più distante rispetto al focolaio, in modo non potessero subire danni. Poi alcuni uomini con maschera e aspiratori, provvedevano ad aerare gli ambienti. Ma la prudenza suggeriva di far evacuare i piccoli ospiti. Così la direzione dell’asilo nido ha chiamato i genitori che si sono precipitati a riprendersi i figli.
Altri momenti di paura un paio di ore dopo in via Fratelli Bronzetti. Un pesante gru veniva fatta entrare nel cortile dello stabile per provvedere a certi lavori di ristrutturazione. La mole del macchinario però faceva sprofondare il terreno e saltare una condotta del gas. Immediatamente veniva lanciato l’allarme alle diverse centrali operative. Alcuni equipaggi della polizia locale bloccavano il traffico per consentire l’intervento del 115. I vigili del fuoco arrivavano con tre mezzi e una dozzina di uomini e prima ancora di riportare in sicurezza la zona, hanno chiesto a tutti i condomini di lasciare le loro abitazioni: in tutto 32 appartamenti distribuiti su quattro scale. In quel momento erano a casa una trentina di inquilini che venivano fatti scendere in fretta e furia. Ancora una volta i pompieri erano impegnati a mettere in sicurezza la condotta, ventilare lo stabile e quindi far intervenire i tecnici dell’Aem per la riparazione.
In entrambe le circostanze sono stati allertati anche mezzi e personale del 118 ma nessuno tra i bimbi di via Moroni e gli inquilini di via Bronzetti è stato costretto a ricorrere alle cure mediche.