Incendio alla ex Falk, muore una romena

La donna, 53 anni, non ha fatto in tempo ad uscire da un capannone in cui erano divampate le fiamme

Silvia Villani

Era stata portata in pronto soccorso qualche giorno fa per farsi medicare alcune ferite riportate in seguito a una brutta caduta. Braccia e gamba le facevano ancora male e non riusciva a camminare bene. Una difficoltà fatale per Maria Carim, una romena di 53 anni, morta in un incendio che si è sviluppato ieri sera verso le 19 in un capannone all’interno delle aree dismesse ex Falck a Sesto San Giovanni. Le fiamme, originatesi da alcune candele o da un falò utilizzato per riscaldarsi e preparare da mangiare, hanno rapidamente avvolto l'edificio in via Trento. Insieme alla donna erano presenti altre decine di persone, in prevalenza extracomunitari irregolari provenienti dall'est Europa. Il fratello, il marito e alcuni amici di Maria hanno tentato di tornare all'interno del capannone per aiutarla a uscire ma hanno dovuto rinunciare. In pochi minuti le fiamme avevano avvolto tutto. Qualcuno tra gli extracomunitari ha chiamato i vigili del fuoco al cellulare ma ha detto loro che l'incendio si era verificato in viale Italia, ritardando così di una decina di minuti l’intervento dei soccorsi. C’è voluta circa un’ora per permettere alle forze dell’ordine di entrare nel capannone. Maria si trovava vicino a un mucchietto di vestiti e vettovaglie, completamente bruciati. Spetterà ora alle forze dell’ordine capire come si sia sviluppato l’incendio e se a provocare il decesso della donna siano state le fiamme o il fumo.