Incendio Peschici, sono tre le vittime Una persona indagata per i roghi

Salgono a tre le vittime del grande incendio del Gargano, per il quale è indagata una "persona nota". Oggi è morto un commerciante ustionato dalle fiamme divampate sul litorale pugliese

Peschici - E' costato la vita a tre persone il maxi incendio che mercoledì è devastato il Gargano, nella zona tra Peschici e Vieste. L'ultima vittima è deceduta in ospedale a Genova, per le gravi ustioni riportate nel tentativo di sfuggire alle fiamme: si tratta di un commerciante ambulante di Peschici Domenico De Nitts, di 62 anni. Mercoledì, invece, due fratelli, Carmela e Romano Fasanella, di 81 e 71 anni, erano stati bruciati dalle fiamme mentre fuggivano in auto in cerca di un posto sicuro.

Indagata una "persona nota" Intanto proseguono le indagini per verificare di chi sia la responsabilità dell'incendio. Al momento è indagata una "persona nota" per incendio colposo, omicidio colposo plurimo, lesioni colpose e rifiuto di atti di ufficio. Nello stesso fascicolo, aperto nei giorni scorsi dal procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Lucera, Massimo Lucianetti, si procede a carico di ignoti per le ipotesi di incendio boschivo doloso, omicidio volontario e lesioni. Il magistrato ha anche aperto un ulteriore fascicolo per accertare se ci sono stati presunti ritardi nei soccorsi.