Incendio alla Select Sette ore e 40 autobotti per spegnere il rogo

Tanta paura fra la gente Disagi e ritardi per i treni

Marco Pirola

Fumo, fiamme e un grande spavento. Dopo sette ore di intervento, i pompieri sono riusciti a dominare l’incendio scoppiato alla «Select» di Melzo. Gli abitanti delle villette confinanti con l’azienda hanno trascorso la notte svegli e in strada, temendo il peggio per le proprie abitazioni. Solo alle prime luci dell’alba hanno fatto rientro nelle loro case, tranquillizzati dai carabinieri giunti in massa sul posto per controllare la zona ed evitare che i numerosi curiosi si avvicinassero troppo alle fiamme.
La prima scintilla è scoppiata poco dopo le 21 di martedì. Improvvisamente tutto il materiale accatastato e anche le strutture che compongono il capannone, hanno preso fuoco. Una vampata di calore intensa. In un attimo il fuoco ha avvolto l’intera fabbrica, data l’alta infiammabilità di carta e plastica. Per qualche istante si è pure temuto il peggio per la nube densa e acre che si è sprigionata quasi subito nella zona. Al quartiere Veneto, nella zona industriale di Melzo, è scattato immediatamente l’allarme. Sul posto sono arrivate a sirene spiegate, una dopo l’altra, quaranta autobotti dei vigili del fuoco e un centinaio di pompieri provenienti da mezza Lombardia. Hanno lottato fino alle quattro del mattino per circoscrivere le fiamme che minacciavano di andare oltre la zona industriale dirigendosi pericolosamente verso le case abitate. Si è temuto anche per la sospensione della linea ferroviaria che corre quasi parallela al luogo dell’incendio. I treni della vicina linea Milano-Bergamo sono stati costretti a rallentare, come gli automobilisti sulla vicina autostrada. La nuvola di fumo ha avvolto per tutta la giornata di ieri la zona attorno alla ditta specializzata nello stoccaggio di materiale per imballaggio, ma gli uomini della Protezione civile hanno escluso pericoli per la salute degli abitanti.

Annunci

Altri articoli