Incendio alla stazione Tiburtina: treni nel caos. Alemanno: "Problemi per un mese"

La stazione sarà un prossimo scalo dell'Alta velocità. Cause da accertare. Vigili del fuoco: si tratterebbe di un cortocircuito. Fs: "Non passare da Roma in treno". Tav, un business da 35 miliardi. CONSULTA IL PROGRAMMA DI CIRCOLAZIONE. La rabbia dei No Tav: "Vogliono criminalizzarci"

Roma - Trasporti nel caos. Un incedio si è sviluppato questa mattina alla sala apparati della stazione Tiburtina. Forti ripercussioni sul traffico locale e di media e lunga percorrenza. Le cause sono ancora in corso di accertamento da parte dei Vigili del Fuoco. Fs sottolinea, comunque, che "non c'era stata alcuna informazione dagli apparati e dai sistemi che potesse far prevedere quanto avvenuto". Il comitato di crisi di Ferrovie dello Stato Italiane è stato attivato immediatamente. La stazione di Roma Tiburtina è al momento inagibile ma Rete Ferroviaria Italiana, per garantire comunque il collegamento Nord-Sud e il traffico locale, ha reso disponibili 2 linee "passanti": 1 linea per il trasporto regionale e 1 per i treni di media-lunga percorrenza, con una capacità di 4 treni all`ora per ognuna delle due linee (2 per ogni senso di marcia).

Problemi per un mese "Questo brutto incidente crea molti problemi non solo nella giornata di oggi ma li creerà per il prossimo mese". Lo afferma il sindaco di Roma Gianni Alemanno arrivato alla stazione Tiburtina. "Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato per spegnere questo incendio e ci sono riusciti - ha aggiunto Alemanno -. Adesso ci aspettiamo che le Ferrovie, i vigili, gli inquirenti, ci dicano le cause. Sembrerebbe che non ci siano cause dolose però bisogna aspettare che i vigili entrino dentro i condotti".  

Zone intere senz'acqua Sfortuna o premeditazione? Proprio oggi alcuni quartieri sono senz'acqua per consentire lo spostamento di 6 grandi condotte dell’Acquedotto Marcio. I lavori, programmati nell’ambito della realizzazione della nuova stazione Tiburtina, sono iniziati da ore e proseguiranno per tutta la giornata nonostante l’incendio divampato nel cantiere della nuova stazione. Nomentano, Salario, Parioli, Pinciano, Trieste, Sallustiano e Ludovisi. Queste le zone di Roma coinvolte. Al momento nei rubinetti dei residenti l’acqua ancora c’è ma la sua pressione andrà man mano diminuendo, fino ad esaurirsi, nel corso della giornata. Diverse squadre della Protezione civile di Roma sono dislocate nei quartieri per dare supporto e fornire acqua a coloro che lo richiedessero. I volontari stanno distribuendo bottigliette d’acqua e mascherine per proteggersi dal fumo; inviata anche un autobotte di supporto per i vigili del fuoco al momento impegnati a spegnere le fiamme.

Ipotesi cortocircuito "L’ipotesi per questo incendio è una probabile causa elettrica ma dobbiamo valutare una volta che entreremo nel cavidotto, dove è iniziato l’incendio: comunque ci e sembrato molto un classico incendio generato da cause elettriche: al 90% mi sento di escludere altre cause". Così Massimiliano Gaddini, comandante provinciale dei vigili del fuoco, ha fatto il punto della situazione alla stazione Tiburtina, dove questa notte è divampato un rogo.

Traffico paralizzato La Protezione civile di Roma è al lavoro al cantiere della nuova stazione. Diverse squadre di volontari distribuiscono bottigliette d'acqua e mascherine per permettere alle persone di proteggersi dal fumo denso che continua a uscire dalla struttura. Il sindaco di Roma Gianni Alemanno è arrivato poco fa per un sopralluogo alla stazione Tiburtina. Il sindaco ha lanciato l'appello: "Bisogna tenere le finestre chiuse per evitare di entrare in contatto con questi fumi che sono nocivi".

Rischio di cedimento strutturale "C’è un rischio di problemi strutturali a causa dell’incendio" che da stamani sta bruciando la cabina elettrica di comando della stazione ferroviaria Tiburtina di Roma. Lo ha detto, durante un sopralluogo, l’assessore regionale ai trasporti Francesco Lollobrigida, secondo il quale "la forte presenza di cavi elettrici sta ritardando le operazioni di spegnimento". Secondo l’assessore il rischio di un cedimento strutturale "riguarda esclusivamente l’area avvolta dalle fiamme". 

Ritardi a Firenze e Roma Disagi per chi viaggia soprattutto da e per il nord. Molti i treni che, arrivati a Firenze dal nord, sono stati deviati lungo la linea tirrenica e arrivano a destinazione con oltre un’ora di ritardo. I treni Freccia Rossa, assicurano alle Fs, provenienti da Milano e con destinazione Roma Termini, viaggiano regolarmente. Pesanti disagi per il traffico regionale, che fa normalmente tappa alla stazione Tiburtina. Tutti i treni regionali con destinazione Tiburtina sono stati deviati a Termini. Trenitalia fa sapere che per garantire comunque il collegamento Nord-Sud e il traffico locale, ha reso disponibili 2 linee passanti: 1 linea per il trasporto regionale e 1 per i treni di media-lunga percorrenza, con una capacità di 4 treni all`ora per ognuna delle due linee (2 per ogni senso di marcia). Pubblicato on line, sulle pagine di FS News, l`elenco dei treni di norma in transito a Tiburtina, che circolano regolarmente o saranno deviati lungo la linea tirrenica. 

Il Codacons minaccia la class action "Pesantissimi disagi per gli utenti delle Ferrovie italiane dopo l’incendio scoppiato alla stazione Tiburtina di Roma. Tra rinunce a partire, cancellazioni e pesanti ritardi sulla rete ferroviaria, i cittadini stanno subendo disagi enormi, che proseguiranno nei prossimi giorni". È quanto afferma il Codacons chiedendo l’apertura di un "tavolo di conciliazione". "Al di là delle responsabilità dell’incidente, Trenitalia deve risarcire gli utenti coinvolti, aprendo un tavolo di conciliazione con il Codacons - sottolinea - al pari di quanto fatto da Autostrade per l’Italia per il blocco stradale da maltempo del dicembre scorso, finalizzato a individuare indennizzi automatici in favore dei cittadini danneggiati. Se ciò non avverrà - conclude l’associazione - non esiteremo a presentare una class action contro l’azienda".