Incentivare l’integrazione

«A Parigi la musica è veicolo di comunicazione per i giovani immigrati algerini, delle Antille, di Guadalupe. È un collante per gruppi diversi che parlano tutti una stessa lingua, il francese». Per Helene Raccah, francese nata a Il Cairo, già corrispondente di moda per un settimanale parigino e ora docente di traduzione presso la Fondazione delle Scuole civiche di Milano, le comunità straniere locali sono divise perché non si capiscono. «Quando arrivai a Milano c’erano al massimo tre ristoranti cinesi e nessuno parlava di immigrazione: oggi che i problemi non mancano bisogna lavorare per incentivare la conoscenza dell’italiano tra gli stranieri. È questo l’unico mezzo valido di integrazione».